“Vogliamo lavorare. Siamo stanchi, vogliamo i nostri diritti. Basta! Paghiamo le tasse. Non vogliamo i soldi dello Stato, vogliamo i soldi nostri. Non siamo dei ladri che rubano soldi allo Stato”. È l’urlo dei commercianti del mercato Rosati di Foggia, ormai alle corde a causa della crisi economica provocata dal Covid. Stamattina la protesta per chiedere al Governo Draghi la riapertura.
“Siamo qui come sindacato Fiva per protestare – dice a l’Immediato, Fabio Lo Mele, referente Fiva-Confcommercio -. Siamo sotto lo schiaffo del governo centrale. Attorno a noi tutti aperti, i centri commerciali vendono i nostri prodotti. Siamo pronti a riaprire anche senza autorizzazioni. Noi ambulanti non abbiamo ottenuto ristori. Non ce la facciamo più, abbiamo bollette, magazzini e assicurazioni da pagare”.
Un commerciante spiega: “Volevo far notare che il mercato Rosati è stato il primo in Italia ad ottenere un piano anti assembramento. C’è un documento firmato da tutte le istituzioni. Poi però si alzano la mattina e ci fanno chiudere. Qui ci sono padri di famiglia. Il Covid non sta in mezzo al mercato ma nei centri commerciali, al chiuso!”.
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