“Nessuna agenzia funebre ha voluto fare un manifesto per ricordare Mario Nero perché, dopo 29 anni, un testimone di giustizia a Foggia è un infame”. È la denuncia di Giovanna Belluna, nuora di Giovanni Panunzio, il costruttore foggiano assassinato il 6 novembre del 1992 perché si era ribellato alla mafia e al pizzo. Mario Nero, scomparso a gennaio scorso, era sotto protezione da dieci anni per aver visto in faccia e avere testimoniato contro il killer di Panunzio. Belluna ne ha parlato a Rai 2 all’interno di un reportage che andrà in onda stasera (Leggi Qui).
Intanto, però, alcuni privati cittadini di Foggia hanno preso l’iniziativa e, affidandosi all’agenzia di pompe funebri “Diana” hanno fatto realizzare un manifesto per il testimone di giustizia con su scritto: “I cittadini onesti di Foggia piangono la morte di Mario Nero. Testimone di giustizia, esempio di coraggio”.

