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Home » Maestre di Biccari a processo, papà di un alunno: “Mio figlio messo a digiuno per punizione, gli dicevano di guardare gli altri mangiare”

Maestre di Biccari a processo, papà di un alunno: “Mio figlio messo a digiuno per punizione, gli dicevano di guardare gli altri mangiare”

Di Redazione
13 Aprile 2021
in Cronaca
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ciao ciao: "" -

“Tu ora guardi come mangiano gli altri”. È la frase del padre di uno dei bambini che sarebbe stato maltrattato dalle maestre di Biccari, ora sotto processo nel Tribunale di Foggia. Nell’udienza di oggi è stato conferito l’incarico al perito Antonio Caforio, incaricato dal tribunale per “allineare” i file audio e video e procedere alla trascrizione del materiale.

È stato sentito il padre di uno dei minorenni il quale ha riferito di aver appreso dei maltrattamenti direttamente dal figlio. Durante l’esame del teste, l’uomo ha mimato il gesto dello schiaffo, delle tirate di orecchie e ha raccontato anche un aneddoto: quando il proprio figlio veniva messo in punizione, gli veniva proibito di partecipare alla mensa; la maestra, alla presenza di tutti gli alunni – lo ha riferito il teste -, gli avrebbe detto: “Tu ora guardi come mangiano gli altri”. Insomma, i bambini si recavano in sala mensa ma il piccolo, per punizione, sarebbe rimasto a guardare restando a digiuno.

In questo procedimento è parte civile – oltre che responsabile civile – il MIUR, rappresentato dal legale Giovanni Diego La Torre per l’Avvocatura dello Stato. Si sono costituiti, per alcuni dei bambini, gli avvocati Nicola Bianchi, Enrico Rando e Manuela Alessandra La Cava. Il giudice è Flavia Accardo. Le maestre – una già condannata con rito abbreviato alla pena di 2 anni di reclusione – si dichiarano innocenti (legali Vaira, Leo, Follieri). Numerosi i testi da ascoltare per entrambe le parti, sentenza ancora lontana. (In alto, immagine di archivio)

Tags: maestre biccariprocesso foggia
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