“Nella giornata di ieri a Trinitapoli è stato eseguito uno sgombero coattivo di 5 unità immobiliari di edilizia residenziale popolare, di proprietà dell’Arca Capitanata di Foggia, occupate abusivamente da altrettanti nuclei familiari”. Lo riporta una nota della Questura di Foggia. Le azioni operative volte al rilascio coattivo degli immobili, sono state assicurate da un dispositivo previsto con ordinanza del questore di Foggia, che ha visto coinvolto oltre a personale della Polizia di Stato, anche carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale. Presenti alle operazioni i vigili del fuoco e personale del 118. La pianificazione delle attività è avvenuta in sede di Tavolo Tecnico svoltosi in seguito a consulti avvenuti nelle Riunioni Tecniche di Coordinamento, nonché di una cabina di regia che ha escluso eventuali vulnerabilità delle persone occupanti gli immobili. Le operazioni svolte hanno determinato la piena riammissione nel possesso delle unità abitative a favore dell’Ente proprietario che ha provveduto a murarne gli accessi in vista di una prossima assegnazione agli aventi diritto.
“L’attività svolta – conclude la Questura di Foggia – ha determinato il ripristino della legalità nelle dinamiche di assegnazione degli alloggi popolari in quel comune la cui occupazione abusiva perdurava indisturbata da diversi anni, senza significative azioni di contrasto esercitate nel passato, in un contesto fortemente condizionato dalla presenza di sodali a circuiti malavitosi di particolare profilo criminale”.
