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Home » Scarse dosi di vaccino ai vulnerabili, medico del Foggiano: “Giorni allucinanti, non so come rendermi utile per le persone fragili”

Scarse dosi di vaccino ai vulnerabili, medico del Foggiano: “Giorni allucinanti, non so come rendermi utile per le persone fragili”

Di Redazione
24 Aprile 2021
in Coronavirus, Sanità
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ciao ciao: "" -

Scarse dosi di vaccino anticovid ai fragili. E il medico di famiglia, Michele Romano di Cerignola che già qualche giorno fa aveva sollevato il problema, torna alla carica. Romano ha scritto una lettera che riportiamo.

Al Presidente della Giunta Regionale
Al Ministro della Salute
Ai Gruppi Consiliari della Regione Puglia

Il 16 aprile u.s. il direttore generale dell’Asl Foggia divulgò un comunicato stampa, con il quale avvisava l’utenza che in pari data erano state fornite ai medici di medicina generale dell’intera provincia di Foggia n. 2748 dosi di vaccino, delle quali n. 1458 nel comune di Foggia.

I vaccini sarebbero stati somministrati dai medici di base a “persone estremamente vulnerabili e pazienti a domicilio” nei giorni di sabato 17 e domenica 18 aprile.
Sta di fatto, però, che i vaccini non sono mai stati consegnati ai medici del Distretto di Cerignola e dei Cinque Reali Siti, con conseguenze facilmente immaginabili.

Pazienti che telefonavano ai medici di base per concordare l’orario delle vaccinazioni, altri che si recavano direttamente negli studi medici, altri ancora che si infuriavano contro il proprio medico, ritenendolo responsabile della mancata vaccinazione.

Da medico di base vi garantisco che ho vissuto, insieme ai miei pazienti, due giorni allucinanti nella più completa impossibilità di rendermi utile per le persone fragili, che in questo momento dovrebbero venire vaccinate molto velocemente.

Non conosco le ragioni per le quali i vaccini non siano stati inviati ai medici del distretto di Cerignola, ma di sicuro posso dire che la responsabilità di questo assurdo disservizio non può che essere addebitata al direttore

generale della Asl Foggia, il quale, dopo aver divulgato un comunicato stampa intriso di enfasi e demagogia non ha mantenuto fede a quanto garantito.
E’ evidente che l’approssimazione nella gestione della pandemia e, in particolare, della campagna vaccinale deve essere stigmatizzata, ragione per la quale chiedo che vengano adottate tutte le opportune iniziative a tutela dei residenti del Distretto di Cerignola, oltre che per evitare che simili situazioni possano in futuro ancora verificarsi.

Distinti saluti.

Dott. Michele Romano.

Tags: CerignolaFoggiafragilivaccino
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