“Io ignaro e parte lesa, confido nella Magistratura”. Lo ha detto il sindaco di Foggia, Franco Landella commentando la notizia dell’arresto dei consiglieri comunali, Leonardo Iaccarino e Antonio Capotosto. “Ognuno deve rispondere personalmente, se avessi avuto un minimo sentore sarei intervenuto. Mi sento offeso da alcuni comportamenti. Scioglimento del Consiglio comunale? Penso che bisogna distinguere i reati di corruzione e peculato con quelli relativi all’infiltrazione mafiosa”. Landella rispedisce dunque al mittente la richiesta dell’opposizione di sciogliere anticipatamente l’assise. A Palazzo di Città, dallo scorso 9 marzo, è insediata la commissione d’accesso agli atti incaricata di verificare la presenza o meno di infiltrazioni mafiose nell’ente comunale.