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Home » Vaccini, Puglia dà nuove indicazioni alle Asl su somministrazioni. Ecco l’elenco delle priorità

Vaccini, Puglia dà nuove indicazioni alle Asl su somministrazioni. Ecco l’elenco delle priorità

Di Redazione
3 Maggio 2021
in Coronavirus, Sanità
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L’assessore alla Sanità, Pierluigi Lopalco e il direttore del Dipartimento Politiche della Salute, Vito Montanaro, hanno indirizzato alle Asl una circolare con le indicazioni operative  per  la  programmazione  delle  attività  e  il  rispetto delle priorità nell’ambito della campagna vaccinale contro il Covid 19, dopo una valutazione congiunta con la Cabina di Regia Covid Vac e con la Protezione civile regionale

Tutte le aziende, Enti e soggetti coinvolti nella campagna vaccinale anticovid‐19 devono operare – secondo la circolare – verso il:

1)    Il completamento della campagna vaccinale delle persone di 80 e più anni (over80)

I direttori generali delle Aziende Sanitarie Locali devono quindi assicurare:

a)    la ricerca attiva dei soggetti di 80 e più anni che non hanno aderito alla campagna di vaccinazione, con l’obiettivo di incrementare il risultato di copertura fin qui raggiunto (88% per 1 dose al 30.04.2021,  su base regionale);
b)    il completamento dei cicli vaccinali per tutti i soggetti che hanno ricevuto una dose in questa fascia d’età. La vaccinazione delle persone appartenenti a questa  categoria  e  non  deambulanti  o  che  hanno  richiesto  la  somministrazione  domiciliare  deve  essere  prioritariamente assicurata dai Medici di medicina generale.

I Distretti Socio Sanitari (DSS) delle ASL devono dunque provvedere alla distribuzione  degli  elenchi  dei soggetti non ancora vaccinati estratti dall’anagrafe regionale ai rispettivi MMG perché provvedano alla chiamata attiva.

I Distretti Socio Sanitari devono, anche:

–        individuare i MMG che non hanno ancora provveduto al ritiro  delle  dosi  di  vaccino  loro  destinate  e/o  che  non  hanno  ancora  provveduto  alla  presa  in  carico  e  vaccinazione dei soggetti loro assegnati e/o che non hanno ancora provveduto alla registrazione dei dati di somministrazione per le dosi già consegnate.
–       Devono, pertanto, congiuntamente al Direttore sanitario della ASL, porre in essere azioni immediate per garantire la piena operatività dei MMG non ancora  operativi  e,  comunque,  garantire  l’offerta  della  vaccinazione  agli  assistiti  non  ancora vaccinati appartenenti alle categorie prioritarie, in base al Piano Strategico e alle indicazioni già formulate.

Al fine di favorire le attività in carico ai Medici di assistenza primaria, le ASL devono destinare tutte le  dosi di vaccino Moderna disponibili su base territoriale, in favore dei MMG.

Il raggiungimento dell’obiettivo di copertura ≥95% per la prima dose di vaccino in questo target è fissato al 15.05.2021.

2)    il completamento campagna vaccinale degli “estremamente vulnerabili” in carico ai MMG
I Medici di assistenza primaria devono assicurare la vaccinazione dei propri assistiti in condizione di“estrema  vulnerabilità” non presi in carico dai centri specialistici  inclusi nelle Reti di patologia della Puglia.

A tal fine, i MMG richiedono i quantitativi di vaccino mRNA necessario al Distretto Socio Sanitario di competenza.
Il completamento dell’offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

3)    Completamento campagna vaccinale degli  “estremamente  vulnerabili” in carico ai centri specialistici

I centri specialistici afferenti alle Reti di patologia della Regione Puglia devono assicurare:

a)    il completamento della prima dose per tutte le persone “estremamente vulnerabili” in carico a  ciascun centro;
b) la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi delle persone “estremamente vulnerabili”  per le quali il Piano nazionale ne ha previsto l’offerta, in caso di effettiva disponibilità di dosi; la  vaccinazione  deve  essere  –  allo  stato  –  limitata  ad  un  solo  caregiver/familiare  per  ciascun  soggetto “estremamente vulnerabile”; per i minori “estremamente vulnerabili”, la vaccinazione  dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere assicurata ad entrambi i genitori, ai tutori, agli  affidatari e a due familiari conviventi.

I Responsabili/Coordinatori regionali delle Reti di patologia devono comunicare – entro e non oltre il  03.05.2021 – all’Aress Puglia i dati di propria competenza.

L’Aress Puglia renderà disponibili allo scrivente Dipartimento i dati aggregati per ciascuna Rete di patologia entro il 04.05.2021.
Il completamento dell’offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

  4) Completamento campagna vaccinale delle persone affette da malattia rara

I nodi e centri della rete malattie rare devono assicurare:
a)    il completamento della prima dose per tutte le persone affette da malattia rara, con priorità per  quelle patologie che possono determinare condizione di disabilità grave;
b)    la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi delle persone affette da malattia rara, con  priorità  per  quelle  malattie  che  possono  determinare  condizione  di  disabilità  grave;  la  vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere – allo stato – limitata ad un solo  caregiver/familiare per ciascun soggetto;
per i minori la vaccinazione dei caregiver e dei familiari  conviventi deve essere assicurata ad entrambi i genitori, ai tutori, agli affidatari e a due familiari  conviventi.

Il CoReMar deve comunicare – entro e non oltre il 03.05.2021 –
all’Aress Puglia i dati di tutti i Nodi e  Centri della Rete,
L’Aress Puglia renderà disponibili al Dipartimento i dati aggregati entro il 04.05.2021.
Il completamento dell’offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021.

  5) Campagna vaccinale in favore delle persone diversamente abili gravi

I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare:

a)    il completamento della vaccinazione dei soggetti in condizione di disabilità grave ;
b)  la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi dei soggetti in condizione di disabilità grave; la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere – allo stato – limitata ad un solo caregiver/familiare per ciascun  soggetto; per i minori la vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi deve essere assicurata ad entrambi i genitori, ai tutori, agli affidatari e a due familiari conviventi.

La vaccinazione di questa categoria di soggetti deve essere prioritariamente assicurata dai Medici di  assistenza primaria. A tal fine, i Distretti Socio Sanitari devono  provvedere alla distribuzione degli elenchi dei soggetti in diversamente abili gravi non ancora vaccinali, estratti dall’anagrafe regionale, ai rispettivi MMG perché provvedano alla chiamata attiva si proceda alla chiamata attiva delle persone in condizione di disabilità grave non ancora vaccinati e conseguente organizzazione dell’accesso alla  vaccinazione (ambulatoriale o domiciliare).  Il completamento dell’offerta della prima dose in favore di questa categoria è fissato al 15.05.2021. Si precisa che la decisione di limitare l’accesso alla vaccinazione dei caregiver e dei familiari conviventi degli “estremamente vulnerabili” e dei diversamente abili gravi è temporanea e,  pertanto, appena disponibili quantità sufficienti, dovrà essere ampliato e garantito l’accesso alla vaccinazione, in base alle dosi disponibili sulla base della programmazione predisposta secondo le indicazioni qui formulate.

6) prosecuzione campagna vaccinale delle persone di età compresa tra i 79 e i 70 anni di età

I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare:
a) il catch‐up dei soggetti di età compresa  tra i 79 e i 70 anni che non hanno ancora aderito alla  campagna, per incrementare il risultato di copertura fin qui raggiunto (67%  per  1  dose  al  30.04.2021, su base regionale), utilizzando per la prima dose la disponibilità di vaccino a vettore virale, secondo le raccomandazioni fin qui adottate;
b) il completamento dei cicli vaccinali per tutti i soggetti che hanno ricevuto una dose in questa fascia di età. Il raggiungimento dell’obiettivo di copertura ≥85%  per  la  prima  dose  di  vaccino  in  questo  target è  fissato al 15.05.2021.
Tra le iniziative volte ad agevolare il recupero dei soggetti non ancora vaccinati, sarà predisposto – a  breve – un apposito form online sul sito https://lapugliativaccina.regione.puglia.it/ per raccogliere le  ulteriori adesioni alla vaccinazione.
Gli elenchi così prodotti saranno resi disponibili ai NOA‐CovidVacc ASL per organizzare la chiamata attiva di queste persone al fine, anche, del raggiungimento dei target giornalieri fissati.

7) Prosecuzione della campagna vaccinale delle persone di età compresa tra i 69 e i 60 anni

I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare l’offerta attiva della prima dose di vaccino a vettore virale, per tutti i soggetti di età compresa tra i 69 e i 60 anni. Il raggiungimento dell’obiettivo di copertura ≥75% per la prima dose di vaccino in questo target è fissato al 31.05.2021.

Tra le iniziative volte ad agevolare il recupero dei soggetti di questa categoria non ancora vaccinati, sarà predisposto  – a  breve  – un apposito form  online sul sito  https://lapugliativaccina.regione.puglia.it/ per raccogliere le ulteriori adesioni alla vaccinazione.

Gli elenchi così prodotti saranno resi disponibili ai NOA‐CovidVacc ASL per organizzare la chiamata attiva di queste persone al fine, anche, del raggiungimento dei target giornalieri fissati.

8) Completamento vaccinazione Operatori scolastici/universitari e Forze dell’Ordine

I Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Locali devono assicurare:  a) il  completamento  dei  cicli  vaccinali  nel  personale  docente  e  non  docente,  scolastico  e  universitaria;  b) il  completamento dei cicli vaccinali nel personale appartenente alle Forze dell’Ordine e del soccorso pubblico. La programmazione della vaccinazione di queste categorie dovrà avvenire fino alla concorrenza del target giornaliero assegnato, come da comunicazioni della Sezione  Protezione Civile di Puglia, nonché in ragione dell’effettiva disponibilità del vaccino Vaxzevria o del vaccino mRNA somministrato per i soggetti in condizione di vulnerabilità. Le modalità organizzative dovranno essere  concordate da ciascuna ASL con gli Uffici Scolastici Provinciali e con i Comandi provinciali delle Forze dell’Ordine e con le rappresentanze del soccorso pubblico.

9) Indicazioni generali per la somministrazione delle seconde dosi

Al fine di consentire una pianificazione dettagliata su base territoriale e regionale e di monitorare l’andamento delle disponibilità di dosi di vaccino, si comunica che la seconda dose deve essere programmata:

a) il 21 giorno dalla somministrazione della prima dose del vaccino Comirnaty (Pfizer);
b) il 28 giorno dalla somministrazione della prima dose del vaccino Moderna;
c) tra l’ottava e la dodicesima settimana dalla somministrazione della prima dose del vaccino  Vaxzevria (AstraZeneca).

I NOA CovidVacc aziendali devono, pertanto, verificare la programmazione eventualmente già predisposta affinché sia conformata a quanto innanzi indicato in coerenza con il target giornaliero assegnato.

10) Indicazioni generali per la somministrazione e destinazione delle tipologie di vaccino

I vaccini a vettore virale restano il prodotto raccomandato per la vaccinazione della popolazione tra 60 e 79 anni, inclusi i caregiver e i conviventi delle persone in condizioni di “estrema vulnerabilità” e/o di “disabilità grave”.
Per le persone “estremamente vulnerabili” e i “disabili gravi” di ogni età permane l’indicazione all’uso preferenziale del vaccino a mRNA.

Tags: aslCovidFoggiaprioritàPugliaVaccini
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