Chiesti 30 anni di reclusione a testa per Michele Verderosa e Francesco Stallone, due giovani foggiani accusati di aver ucciso il 26enne cerignolano, Donato Monopoli. È questa la richiesta della procura formulata in Corte d’Assise nel tribunale di Foggia. Verderosa e Stallone sono a processo, col rito abbreviato, per il reato di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. I due, a piede libero, sono ritenuti responsabili della morte di Monopoli, picchiato brutalmente nella discoteca “Le stelle” di Foggia la sera del 6 ottobre 2018. Donato morì in ospedale dopo circa sette mesi di agonia.
Nel processo si sono costituiti parte civile i genitori del giovane, papà Giuseppe e mamma Donata insieme ai fratelli della vittima. Si è costituito anche un amico di Donato che quella sera rimase ferito. Amici e parenti della famiglia Monopoli continuano a chiedere giustizia presenziando davanti al tribunale durante le udienze, con striscioni, fotografie e cartelli. Numerosi i messaggi sulla pagina facebook “Giustizia per Donato”. Prossima udienza il 27 maggio per prosieguo discussione della difesa.
