Vicino l’accordo tra Regione Puglia e farmacisti per l’avvio della campagna vaccinale. Fra le questioni portate sul tavolo, la gestione della piattaforma informatica sulla quale effettuare le prenotazioni e che dovrà poi rilasciare l’apposita certificazione. Lo riporta lagazzettadelmezzogiorno.it. Le maggiori incognite riguardano la tipologia di vaccino che sarà somministrato: probabilmente Pfizer, ma è ancora presto per stabilirlo. Le recenti evidenze scientifiche legate alle metodologie di conservazione (l’Ema ha fatto sapere che il vaccino si può utilizzare fino a 30 giorni dopo essere stato scongelato) lo rendono pienamente utilizzabile. Ma non è escluso l’arrivo anche di AstraZeneca o Johnson&Johnson.
Altra questione riguarda il target delle persone che potranno rivolgersi alle farmacie. Fino ad ora – riporta ancora gazzetta – le prenotazioni sono riservate ai nati fino al 1981. Escluse le categorie dei fragili e fragilissimi – in carico ai medici di famiglia – è plausibile ritenere che le somministrazioni saranno effettuate a tutti coloro che potranno accedere al servizio, di età compresa fra i 18 ed i 40 anni, a seconda del calendario che sarà poi dettato dalla Regione. Al farmacista potranno rivolgersi anche i soggetti sani di età più avanzata, che per diverse ragioni non hanno potuto accedere alla vaccinazione.
