l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Seconda stazione di Foggia, uno “scippo da 67 milioni di euro”. Il caso finisce a Roma: interrogazione al ministro Giovannini

Seconda stazione di Foggia, uno “scippo da 67 milioni di euro”. Il caso finisce a Roma: interrogazione al ministro Giovannini

Di Redazione
11 Giugno 2021
in Politica
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“Non dico che occorreva intervenire con fermezza nel 2006 quando a Foggia, alla presenza di Di Pietro, Bassolino, Vendola e Moretti, si incominciò a parlare di bypassare la stazione centrale, ma almeno bisognava impedire questo scellerato disegno nel 2010 quando venne redatta la concreta proposta progettuale.  Il progetto è poi andato avanti e nel 2014 sono stati avviati i lavori della bretella che doveva inizialmente servire al solo transito dei treni merci, ma che – come era prevedibile – dal giugno del 2017 viene utilizzata anche al traffico passeggeri. Ma questo scempio non finisce qui”. Lo dichiara l’onorevole Nunzio Angiola.

“Ci siamo fatti pure scippare le risorse che erano state inizialmente stanziate per la bretella che doveva servire a bypassare Foggia. Dell’iniziale somma di 97 milioni di euro, ne sono stati spesi solo 10 per l’attuale bretella, si prevede di spenderne altri 20 per la ‘seconda fermata’, mentre i residui 67 milioni hanno preso il volo senza che nessuno di interessasse di farli rimanere a Foggia. Oggi diventa un miraggio anche il collegamento tra la Seconda stazione e il Gino Lisa di Foggia. Ma i sindaci di Foggia e i presidenti della provincia dov’erano? Nessuno si è mosso, probabilmente per pressapochismo o distrazione, oppure perché taluni di loro erano in altre faccende affaccendati.

Dopo essere stato sollecitato dal comitato ‘Un Baffo per Foggia’, ho chiesto un incontro urgente al Commissario straordinario Ing. Pagone, ma intendo andare fino in fondo a questa questione, interrogando il Ministro Giovannini, per chiedergli chi ha deciso e quando è stato deciso di scippare a Foggia i 67 milioni di euro che non saranno più spesi, sui 97 inizialmente stanziati per la compensazione economica legata al mancato regresso dei treni dalla nostra Stazione Centrale. Questi soldi ben potevano e possono essere destinati a costruire una Seconda Stazione, di livello pari a quella Centrale di Foggia”.

Tags: AngiolaFerroviaFoggiascipposeconda stazione
Previous Post

Bollettino Covid, in Puglia 140 nuovi positivi su poco meno di 6mila tamponi. I decessi sono 7, nessuno nel Foggiano

Next Post

Vendola torna in politica dopo la condanna in processo Ilva. “Campagna mediatica parallela al processo”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023