Nella mattina dello scorso 22 giugno, personale del Reparto Prevenzione Crimine di San Severo, con la collaborazione di personale del Commissariato di P.S. di Cerignola, ha arrestato G.D.N. classe 1977, barlettano, per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente di diverso tipo. In particolare, nel corso di un posto di controllo, G.D.N. aveva dato segni di insofferenza e, pertanto, era stato sottoposto a perquisizione personale, nel corso della quale erano stati rinvenuti e sequestrati 10 grammi di cocaina e 12 di marijuana. La successiva perquisizione presso l’abitazione dell’uomo ha poi consentito di rinvenire e sequestrare ulteriori 40 grammi circa di marijuana. G.D.N., dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Foggia. In sede di udienza di convalida, la competente autorità giudiziaria ha disposto la scarcerazione e contestuale applicazione della misura cautelare dell’obbligo di presentazione quotidiana alla P.G..
Nella mattinata del 28 giugno, personale del Commissariato di P.S. di Cerignola ha invece tratto in arresto M.U. classe ’65, cerignolano, in esecuzione di ordine di carcerazione, dovendo lo stesso espiare la pena di anni uno e giorni 21 di reclusione per lesioni personali aggravate ed inosservanza degli obblighi della Sorveglianza Speciale della P.S.. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato accompagnato presso l’abitazione per la detenzione domiciliare.
Nel primo pomeriggio del 29 giugno, agenti in servizio di volante del commissariato di polizia di Cerignola, si sono recati in un’autodemolizione di Cerignola dove era stata segnalata la presenza di un’autovettura di grossa cilindrata, rubata la mattina dello stesso giorno ad Andria. Sul posto è stata ritrovata un’auto in gran parte smontata e priva di targhe e la presenza di S.T. classe 1976, con precedenti specifici che, pertanto, è stato tratto in arresto per ricettazione e riciclaggio. L’uomo, dopo le formalità di rito, è stato associato alla Casa Circondariale di Foggia, a disposizione della competente autorità giudiziaria. In sede di udienza di convalida, gli è stata applicata la misura cautelare degli arresti domiciliari.
