Udienza interlocutoria e nomina di due periti medico legali per un’integrazione istruttoria. Ennesimo slittamento della sentenza del processo a Michele Verderosa e Francesco Stallone, due giovani foggiani, nemmeno 30enni, accusati di omicidio volontario aggravato dai futili motivi. Verderosa e Stallone sono indagati per la morte del 26enne cerignolano Donato Monopoli, picchiato brutalmente nella discoteca “Le stelle” di Foggia il 6 ottobre 2018. La vittima morì dopo circa sette mesi di agonia a Casa Sollievo della Sofferenza.
La sentenza era attesa per oggi, ma il processo è stato rinviato al 22 luglio per questioni puramente tecniche. I legali, così come i parenti di Donato, attendono con pazienza l’esito del procedimento penale. Anche oggi genitori, amici e altri familiari del ragazzo hanno presenziato con striscioni e magliette davanti al Tribunale di Foggia. Chiedono “Giustizia per Donato”.
Ma cosa è successo esattamente? La giudice Bencivenga aveva nominato due periti per accertare il nesso di causalità tra la morte del giovane e le percosse. Sulle nomine, però, la procura ha mosso un’eccezione: i professionisti sarebbero incompatibili in quanto lavorerebbero nello stesso Dipartimento di Medicina Legale di Bari dove prestano servizio i consulenti medici legali nominati dalla difesa degli imputati. Sul punto Bencivenga si è riservata e si esprimerà il 22 luglio, confermando o sostituendo i periti. La sentenza potrebbe slittare a fine 2021.