Obiettivo, 500.000 firme da raccogliere a livello nazionale entro il 30 settembre, con il ruolo fondamentale nell’ambito degli avvocati e dei notai che hanno la facoltà di autenticarle, insieme a cancellieri, parlamentari, sindaci, assessori, consiglieri comunali, consiglieri regionali e dipendenti comunali. La campagna referendaria Eutanasia Legale dell’Associazione Luca Coscioni arriva anche a Foggia con la presenza di Marco Cappato insieme alle altre associazioni radicali e ad alcuni partiti politici, come il Psi con Luigi Iorio, che portano avanti la battaglia sul fine vita.
“Ci appelliamo alla cittadinanza per rafforzare sempre di più la nostra rete chiedendo di unirsi e partecipare direttamente e a comunicarci la disponibilità come volontari o autenticatori a questa grande battaglia di civiltà sul sito https://referendum.eutanasialegale.it/. Unico ostacolo è il ceto politico, unico potere che può impedire di arrivare al referendum. La gente comune sa già di cosa stiamo parlando meglio dei politici. Sa che stiamo parlando di potere evitare di soffrire alla fine della vita per chi lo vuole e lo decide. Per questo senza che ci sia mai stato un grande dibattito in aula, stiamo rilevando un grande entusiasmo della gente intorno all’iniziativa. La gente sa di cosa si parla, e questa è la nostra forza, perché si riconosce nelle storie di fine vita. Esiste già l’eutanasia clandestina, noi siamo per quella legale”, ha spiegato Cappato.


