Cresce l’ansia a San Severo per le sorti del piccolo Antonio, il bambino di 6 anni ferito all’addome nell’agguato di viale Matteotti dove è stato ucciso lo zio Matteo Anastasio, un 42enne pregiudicato. Mentre la caccia ai due killer continua, il piccolo lotta nel reparto di rianimazione del Policlinico Riuniti di Foggia. Dall’ospedale i sanitari fanno sapere a l’Immediato che “le condizioni generali restano gravi a causa delle lesioni agli organi interni causate dal proiettile. Ieri, nel tardo pomeriggio, il bambino ha subito un primo delicato intervento. Resta pertanto in terapia intensiva in coma farmacologico e assistenza respiratoria meccanica per uno strettissimo monitoraggio dei parametri vitali”. Si occupa di lui una équipe multidisciplinare composta da rianimatori, chirurghi e radiologi.
