Non la riscossione ma proprio le multe nel 2020 sono crollate. È quanto si comprende dalla replica piccata del Maggiore Paolo Frattulino sulle osservazioni della Corte dei Conti riprese dalla nostra testata.
Ecco quanto scrive l’agente, sindacalista Cisl.
Riguardo all’accapo apparso sul sito del quotidiano l’Immediato in cui si adducono responsabilità dirette al corpo di Polizia Locale relativamente alla relazione della Corte dei Conti sulle riscossioni delle sanzioni al C.d.S. per l’anno 2020, che i blocchi alla circolazione stradale e alle attività commerciali imposti da tutti i dpcm emanati nel 2020 dal governo, l’interruzione della sosta a pagamento ordinata dal Comune di Foggia a sostegno dei cittadini nel periodo pandemico più grave, lo stop alla riscossione delle cartelle esattoriali da parte di Agenzia delle Entrate, nonché, l’intenso impiego di tutti gli appartenenti al Corpo nelle attività di controllo delle norme anti-Covid-19, hanno comportato una fisiologica contrazione nelle riscossioni che non trovano spiegazioni in argomenti diversi, ricordando, inoltre, che solo l’attività propedeutica alla riscossione delle entrate rientra nelle competenze della Polizia Locale, mentre la riscossione ricade in un alveo di attività prettamente amministrative che non compete all’organo della Polizia Locale. Va stigmatizzata, altresì, l’offesa gratuita e inopportuna rivolta all’intera categoria, che annovera numerose vittime in tutta Italia, protesa ad impegnarsi soprattutto nei controlli finalizzati al contenimento del contagio da Covid-19 a tutela della salute di tutti
