Entro fine anno il Foggia-Milano Malpensa. È quanto trapela dagli ambienti della Regione Puglia. Il Gino Lisa, riaperto ufficialmente ieri, potrebbe tornare ad ospitare i voli di linea. Si sta lavorando ad una tratta giornaliera per il capoluogo lombardo. L’aeroporto, intanto, riapre al traffico di aviazione generale e avrà un presidio della Protezione civile con il distaccamento a Foggia di almeno due velivoli Fire Boss per lo spegnimento degli incendi. Per i collegamenti di linea si spera di sbloccare tutto verso la fine del 2021. La Regione – riporta oggi la gazzetta del mezzogiorno – vorrebbe far partire il Foggia-Milano a ridosso del ponte natalizio, considerate le difficoltà attuali legate alla ripresa del Covid che scoraggiano le compagnie dall’intraprendere iniziative un po’ troppo avventurose, come sarebbe quella di far partire voli da uno scalo privo di voli di linea da dieci anni (novembre 2011).
Nel frattempo, il presidente del Comitato Vola Gino Lisa, Sergio Venturino, il primo ad annunciare la riapertura dello scalo, ha inviato una nuova nota stampa e ha scritto: “Non abbiamo dimenticato le istituzioni. Volevamo riservare un ringraziamento speciale al governatore Michele Emiliano e al vicepresidente Raffaele Piemontese per quanto fatto in questi lunghi 6 anni, ossia dal primo mandato politico fino ad oggi. Sappiamo che senza la svolta politica difficilmente si sarebbe giunti alla conclusione di un quadro complicato. Dunque un grazie separato e speciale va riservato alla istituzione che ha saputo dimostrare, in questa vertenza, che se la competenza si unisce alla passione i risultati possono arrivare anche in un quadro complicato come la nostra vertenza.
Siamo certi che l’impegno profuso dalle istituzioni regionali continuerà nella direzione dello sviluppo dello scalo civile, senza se e senza ma. Ovviamente un ringraziamento va anche all’ex ministro dei Trasporti, Toninelli e a tutto l’ufficio allora MIT che doverosamente ma in tempi ristretti rilasciò la firma per il SIEG permettendo una chiusura rapida dell’iter amministrativo”.
