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Serate danzanti al centro delle polemiche nel Foggiano. È di queste ore la denuncia di un imprenditore locale, corredata da alcuni video di una mega festa in struttura tra Foggia e Troia: “La movida o meglio le discoteche non si fermano in provincia di Foggia – scrive -. Mentre nel resto d’Italia i locali di intrattenimento e le discoteche sono chiusi, a Foggia e provincia tutto è aperto nell’assoluta normalità.
Solo qualche settimana fa leggevamo di una mamma che attraverso la vostra redazione esponeva questo problema presente dopo che il figlio si era recato ad una festa con oltre 1000 persone.
A distanza di qualche settimana la situazione non cambia, tutto è rimasto identico e preciso con la differenza che ancora una volta lo Stato ha decretato la chiusura delle discoteche e il divieto di ballo. Il weekend appena concluso ha visto a Foggia e provincia le ennesime feste abusive. Feste pubblicizzate e divulgate su tutti i social normalmente a dimostrazione che i vari decreti qui non hanno valenza e vigore.
Mentre i casi continuano a tornare soprattutto tra i giovani e mentre tantissimi gestori continuano a rispettare le regole e le dovute precauzioni – conclude -, altri continuano a mettere a rischio la salute di tutti. Queste sono alcune delle immagini e dei video di cosa nei pressi di Foggia è avvenuto sabato 31 luglio. Parliamo di 1000, 1500, 2000 persone. Nella nostra provincia tutto è permesso e possibile”.
Un imprenditore foggiano