Perquisizioni a raffica e diversi stub dopo l’omicidio di Luigi Ermanno Bonaventura, 32enne pregiudicato di San Severo. Il giovane è stato ammazzato senza pietà in corso Leone Mucci, vicino ad un autolavaggio. I sicari sono giunti sul posto a bordo di un veicolo e hanno freddato la vittima a colpi d’arma da fuoco. Feriti di striscio un 27enne e un bambino di 12 anni.
A San Severo sembra essere scoppiata una violenta guerra tra clan, quest’anno già tre omicidi nell’ambito della criminalità organizzata: a febbraio la morte di Giacomo Perrone, a luglio quella di Matteo Anastasio con un altro bambino rimasto ferito, ora l’uccisione di Bonaventura. Fatti di sangue forse collegati tra loro e riconducibili alla lotta per il controllo dei traffici di droga in città.
Sul caso indaga la squadra mobile di Foggia, ma presto dovrebbe aggiungersi l’Antimafia di Bari, già coinvolta per l’omicidio Anastasio. Per l’agguato di corso Leone Mucci ci sono già dei sospettati, diversi sottoposti allo stub, l’esame che verifica se ci siano tracce di polvere da sparo. Ancora non è chiaro se la vittima fosse vicina a qualche batteria criminale della zona, ma secondo gli inquirenti era uno dei pregiudicati più in vista del quartiere “San Bernardino”, scenario di numerosi fatti di cronaca, l’ultimo a fine giugno con il ferimento di due persone.
