Riunione fino a notte fonda ieri sera al tavolo del centrodestra a San Nicandro Garganico, Comune con più di 15mila abitanti, per la ormai certa esclusione per incandidabilità di Nino Marinacci, scelto con cuore fin troppo impavido dai partiti della coalizione mesi fa e ufficializzato lo scorso 12 agosto come candidato sindaco per le amministrative del prossimo ottobre.
Domani si consegnano le liste e il centrodestra sannicandrese si ritrova senza più candidato, deve correre a trovarne un altro, che quasi certamente non sarà Mimmo Fallucchi, che da tempo si è tirato fuori anche a causa della candidatura meloniana di Cerignola. Su Marinacci pesano i tre gradi di giudizio e la condanna per l’affaire “garage d’oro”.
Il suo avvocato, Francesco Paolo Sisto, non è riuscito a riabilitare la sua posizione.
Bocche cucite ora su chi sarà il candidato sindaco. L’Udc preme per Enzo Marinacci figlio del mattatore per far restare tutto in famiglia ma la Lega, che sconta anche la candidatura del suo ex campione di consensi Berardi, e FdI sono più che dubbiosi.
