Far nascere una miccia nella cura dei beni pubblici per riportare bellezza a Foggia. È l’obiettivo di 8 ragazzi e ragazze, un gruppo di giovani del quartiere che ha il suo fulcro in Piazza Aldo Moro a Foggia. “Può nascere un fiore nel nostro giardino”, è il loro motto, mutuato dalla nota canzone di Rino Gaetano.
“Conosciamo e viviamo sin dalla nostra infanzia nella piazza antistante la parrocchia e insieme condividiamo anche il servizio nella comunità dei SS.Guglielmo e Pellegrino. Abbiamo deciso di partecipare al bando per gruppi informali di Cantiere Giovani – ‘Si può fare’ per Cantiere Giovani, promosso dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, gestito per la Regione Puglia dall’Associazione locale ‘Comunità sulla Strada di Emmaus’, col patrocinio del Comune di Foggia”, osservano i ragazzi a l’Immediato. .
Il gruppo ha vinto il bando col progetto che si propone di riqualificare piazza Aldo Moro, teatro di molteplici situazioni di criminalità e di vandalizzazione dello spazio, sottolineando i valori della legalità legati alla figura alla quale è intitolata la piazza stessa. Il progetto è quasi terminato, manca il momento finale e si proponeva di coinvolgere giovani e meno giovani, rendendoli protagonisti e responsabili del bene pubblico. 4 i weekend di azione: il 4 e 5 Settembre c’è stata la pulizia della fontana e delle panchine con decorazione a tema con sfondo sociale; l’11 e il 12 Settembre decine di persone insieme al gruppo si sono lanciate nella pulizia dell’area verde, con la realizzazione di fioriere con materiale da riciclo e piantumazione di alcuni fiori nei giardini; il
18 e 19 settembre ci sarebbe dovuta essere la realizzazione di un’area dog nella continuazione della piazza, presso il giardino di Via V. Acquaviva, ma per volere dei cittadini non c’è stata, per rispetto del bene pubblico. La presenza di cani e la negligenza dei loro padroni è uno dei problemi e dei disagi della piazza ricolma di escrementi e di insetti. Pertanto vi sono state solo la decorazione cestini e la costruzione di una BiblioCabina.
Domenica 26 Settembre, gran finale con evento serale con la presentazione dei lavori, l’intervento da parte dell’Associazione Libera, l’inaugurazione di una nuova targa dedicata ad Aldo Moro in piazza e l’installazione nella rotatoria adiacente la piazza di foto simboliche di Aldo Moro e di decorazioni a forma di Fiore (simbolo del progetto), flash mob ed esibizioni varie.
“I risultati dei primi 2 weekend sono stati davvero sorprendenti per partecipazione e risposta da parte dei cittadini del quartiere, di qualsiasi età, dai più piccoli ai più grandi. Questa settimana avevamo in programma anche la costruzione dell’area dog presso Via V. Acquaviva; purtroppo nel corso delle ultime settimane siamo stati costretti a rivedere la fattibilità di tale intervento. Siamo venuti a conoscenza del malumore di alcuni abitanti del quartiere che, seppur una cerchia ristrettissima rispetto a chi crede nel progetto e vuole la sua realizzazione condividendone il senso e gli obiettivi, ci hanno costretto a rimodulare tale azione e a proporre altro. Il progetto, vincitore di bando patrocinato dal Comune di Foggia, ha tutte le autorizzazioni per poterla fare. Purtroppo noi, ragazzi del progetto, e altre figure di supporto nelle nostre azioni di riqualifica di queste settimane, siamo stati “minacciati” da queste figure nonostante si sia cercata una mediazione. Speriamo che la cultura del bello e della cura verso il bene pubblico possa ‘vincere’”.
I cittadini più anziani sono molto entusiasti, il colore delle panchine e i nuovi fiori hanno ridato loro speranza. Insieme alla luce che nelle ultime settimane è tornata nella piazza, ormai invasa dalla criminalità organizzata e divenuta anche luogo di spaccio. Maria ringrazia i giovani della parrocchia. “Si sono attivati per riqualificare l’area, hanno speso soldi ed energia”.