“I provvedimenti di scioglimento per mafia non arrivano per caso ma dopo attente indagini. Continueremo l’opera di contrasto alla malavita accanto ai cittadini onesti. Ritengo che in questi ultimi anni siano stati fatti grandi passi avanti”. Queste le parole del capo della Polizia di Stato, Lamberto Giannini intervenuto oggi a Foggia alla cerimonia in onore dei Caduti della Polizia di Stato. Nel corso della commemorazione è stata inaugurata e benedetta una stele dedicata ai caduti e intitolato, alla loro memoria, il piazzale cittadino, antistante all’edificio della Questura. Intitolata, inoltre, la nuova “sala crisi” multimediale, destinata alla gestione di situazioni emergenziali e di rilievo, alla memoria delle Guardie di Pubblica Sicurezza Nicola Fumarulo ed Antonio Gentile, deceduti nell’adempimento del dovere.
Inevitabile un punto della situazione sulla lotta alla criminalità nel Foggiano, per la quale Giannini ha confermato il massimo impegno da parte di tutte le forze di polizia: “C’è molta attenzione anche sul fronte del potenziamento degli organici – ha detto -. Territori come quello di Foggia saranno presi sempre in debita considerazione”. Nell’ultima relazione della Dia, la mafia di Capitanata viene definita un’emergenza nazionale. “Ci sono gravi problemi che stiamo affrontando con un lavoro attento, giorno per giorno”.