l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » “Disfarsi degli ausiliari del traffico non è giusto, grazie a loro Ataf si salvò nel 2012”. 68 dipendenti Apcoa in sit in

“Disfarsi degli ausiliari del traffico non è giusto, grazie a loro Ataf si salvò nel 2012”. 68 dipendenti Apcoa in sit in

Di Antonella Soccio
22 Ottobre 2021
in Amministrativa, Immediato TV
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

I 68 ausiliari del traffico Apcoa, che gestisce il servizio della sosta per l’azienda di trasporto pubblico locale Ataf del Comune di Foggia, sono scesi in strada, dinanzi alla Prefettura, per difendere il loro lavoro e la propria posizione. La proroga fino a febbraio è solo una voce per ora. Non hanno atti certi. Dopo anni, dopo le cooperative dei parcheggi a pagamento, si ritrovano ancora senza un lavoro stabile. Non si sentono improduttivi né lo è il loro servizio, a loro avviso. Ad essere stata improduttiva negli anni è stata la gestione che il Comune con l’amministrazione Landella ha fatto della sosta, in superficie e sotterranea. Sono oltre 1000 gli stalli persi con le piste ciclabili, assai poco utilizzate dalle due ruote. Anche il Policlinico ci ha messo del suo con la chiusura di Via Pinto e con la privatizzazione dei parcheggi, come spiegano gli ausiliari a l’Immediato.

“Con il piano di Mazzamurro gli stalli erano 8mila, ora sono meno di 6mila, ci sono moltissime criticità. Anzitutto è sparita la segnaletica blu orizzontale e metà dei parcometri sono rotti. Senza questi due elementi l’automobilista non ha l’obbligo di pagare né noi possiamo elevare multe, perché in un ricorso, l’automobilista vincerebbe, per il codice della strada. Adesso anche l’elettrico e l’ibrido non paga. Ci sono già molte auto ibride. Ovunque la sosta in Italia è ricchezza, qui da noi diventa un problema perché ci impediscono di elevare le multe, che i vigili urbani ignorano di fare”.

Quali sono le strade senza stalli disegnati? “Facciamo prima a dire le strade dove le strisce blu si vedono”, rispondono con sarcasmo. Via Perrone, Viale Colombo, Via Piave, Piazza della Libertà, Via Gramsci. Sono innumerevoli le vie dove il blu si è cancellato. Solo il 5% degli automobilisti foggiani usa l’app parking. Un risultato considerato importante dall’Apcoa. “Spesso ci sentiamo accerchiati, abbiamo anche bisticciato con gli abusivi che mettono le cassette della frutta sugli stalli. A Piazza Aldo Moro c’è un esposto. Chi controlla? Non diamo la colpa al commissario, sono arrivati ora. La storia è vecchia e risale a Landella”.

I sindacati del settore Trasporti sono netti. Antonio Travisano della Cgil, referente provinciale della categoria e autista Ataf, difende a spada tratta i lavoratori: “Noi al tavolo chiederemo senz’altro di tutelare tutte le unità lavorative e vogliamo che il servizio rimanga sotto Ataf. Chiederemo di fare il bando, ma di affidare il servizio ad Ataf. Da quel che ci risulta Rana non vuole prendere decisioni, ma lui è l’amministratore unico e ha il dovere di decidere se la sosta è un beneficio per l’Ataf oppure no. I tecnici dell’azienda conoscono bene il valore della sosta tariffata. E potrebbero dire la loro. Credo che Ataf si sia salvata con la ristrutturazione del debito nel 2012 proprio grazie alla sosta. Ora disfarsi di queste persone non è giusto. È solo grazie a loro se Ataf non è fallita”.

Tags: ApcoaAtafFoggia
Previous Post

Medici specialisti in Anestesia e Rianimazione, il Riuniti “salva” l’Asl di Foggia: “Ora possiamo ridurre le liste d’attesa”

Next Post

Mega parco eolico sui Monti Dauni, nuovo assalto delle multinazionali. Circiello: “No grazie”. Parisi: “Portano ricchezza”

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023