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Sinistra Italiana Foggia promuove una iniziativa pubblica sulle ragioni del Referendum sulla Cannabis venerdì 5 novembre dalle 19.00 alle 21.30.
“Trent’anni di proibizionismo – dichiara Mario Nobile, Segretario Provinciale di SI – hanno provocato centinaia di milioni di euro per le mafie del Foggiano, stop ad opportunità lavorative ed imprenditoriali e zero introiti per lo Stato, sovraffollamento delle carceri, rallentamenti della Giustizia, sofferenze per milioni di malati e famiglie ed una repressione ingiustificata fondata su teorie antiscientifiche”.
Anche per questo Sinistra Italiana, componente del Comitato promotore nazionale, la settimana scorsa ha consegnato in Cassazione oltre 630.000 firme per chiedere l’indizione nel 2022 di un Referendum che consenta di cancellare il proibizionismo ed i suoi disastri”.
La campagna è andata molto bene anche in Capitanata, sopratutto nelle fasce d’età giovanili. Ben 2485 le firme tra chi ha dai 18 e i 25 anni e 1235 quelle nella fascia dai 25 anni ai 35 anni, per un totale comprese le altre fasce d’età di 4373 firme.
Di questi temi si parlerà con Maria Pia Scarciglia, avvocata penalista e presidente dell’Associazione Antigone Puglia; Claudio Natile, fondatore di Canapuglia e Leonardo Madio, Ricercatore dell’Università di Padova e autore dello studio Light cannabis and organized crime: Evidence from (unintended) liberalization in Italia.(In alto, foto Carlo Lannutti/LaPresse)

