l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Diventa mamma al Riuniti di Foggia malgrado tumore e menopausa indotta. I medici faranno da padrini e madrine al figlio

Diventa mamma al Riuniti di Foggia malgrado tumore e menopausa indotta. I medici faranno da padrini e madrine al figlio

Di Redazione
10 Novembre 2021
in Sanità
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Prima la diagnosi di un tumore al seno, poi le speranze infrante di diventare mamma per la seconda volta a causa della menopausa precoce indotta dalle cure. E poi la scoperta che ha lasciato increduli anche i medici: Chiara, 28enne leccese da anni trasferitasi a Manfredonia, in quella fase difficile della sua vita ha scoperto di essere incinta e ora lei e il marito Lorenzo stringono tra le braccia Enea il loro secondo genito nato nove mesi fa.

La storia è raccontata dal reparto Breast Unit del Policlinico Riuniti di Foggia coordinato da Marcello di Millo e tutta la sua equipe. “Quando Chiara – ricordano i medici – ha scoperto di essere incinta 15 mesi fa nel periodo successivo alla prima operazione, le cure oncologiche e la menopausa forzata, l’ha subito raccontato ai medici tra lo stupore e l’incredulità di tutti. Enea aveva deciso di nascere a tutti i costi”. Ora Chiara ed il marito Lorenzo hanno chiesto a Di Millo e alla ‘case manager’ del reparto di Senologia Chirurgica, Alessandra Ena, di essere padrino e madrina del piccolo l’8 dicembre quando ci sarà il suo battesimo.
“Siamo stati felicissimi di questa sua richiesta – afferma il coordinatore di senologia Marcello di Millo – Nel momento in cui ad una donna viene diagnosticata questa malattia, noi cerchiamo di farla sentire in famiglia. Così è stato per Chiara”. “Ma questa volta – conclude – è stata lei a farci sentire parte integrante della sua famiglia”. (ANSA).    

Tags: mammaRiuniti Foggia
Previous Post

Appartamento in fiamme a Foggia, grande paura tra i residenti: tratto in salvo un uomo. Sul posto i pompieri

Next Post

Il caso Gino Lisa alla Camera dei Deputati. “Aeroporti di Puglia non interessata a sviluppare lo scalo”. L’affondo di Lovecchio

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023