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Home » Studenti nel carcere di Foggia, sfida a calcio con i detenuti. In campo la solidarietà ha il volto di ragazzi e volontari

Studenti nel carcere di Foggia, sfida a calcio con i detenuti. In campo la solidarietà ha il volto di ragazzi e volontari

Di Redazione
3 Dicembre 2021
in Cultura&Società
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ciao ciao: "" -

Una giornata all’insegna della solidarietà, dell’inclusione e dei valori sani dello sport. Una mattinata speciale per l’Istituto Penitenziario di Foggia che il 3 dicembre, dopo quasi due anni segnati dalle conseguenze della pandemia, ha riaperto i cancelli per ospitare due partite di calcio, nel rispetto delle norme anti-covid. 

Il freddo e la pioggia non hanno fermato il desiderio di incontrarsi, nel rispetto reciproco, e di rimarcare l’importanza del dettato costituzionale che finalizza le pene alla rieducazione del condannato, anche attraverso la progressiva apertura all’esterno del carcere.

In campo si sono sfidati una rappresentanza degli studenti dell’Istituto IPEOA “Michele Lecce” di San Giovanni Rotondo – Manfredonia e due squadre della Casa Circondariale di Foggia, una proveniente dal “Nuovo Complesso” e l’altra dal “Vecchio Complesso”. 

“Una manifestazione – sottolinea il promotore dell’evento, il dirigente scolastico dell’Istituto ‘Michele Lecce’, Luigi Talienti accompagnato dai docenti Iannacone e Di Pumpo e dall’assistente amministrativo Antonio Vigilante – programmata e organizzata nell’ambito di un ‘patto di comunità educativo’ che punta a promuovere le risorse del territorio, nell’ottica di una collaborazione sinergica. Grazie alla disponibilità della Direzione del carcere, con la preziosa collaborazione dell’Area educativa e del corpo di polizia penitenziaria, abbiamo costruito un momento di alto valore educativo e formativo per i nostri studenti e con una profonda valenza sociale e riabilitativa per la popolazione ristretta. L’auspicio – continua Talienti, storico volontario del carcere foggiano – è che si possa tornare ad una graduale e sicura ripartenza, al fine di proporre altre attività di volontariato sempre ben accolte all’interno dell’Istituto. È stata una bellissima giornata, carica di emozioni, caratterizzata dal rispetto delle regole e dell’avversario”. 

I calciatori ristretti, in segno di profonda riconoscenza, hanno accolto l’inizio della manifestazione con un caloroso applauso e hanno donato alla scuola un gagliardetto realizzato artigianalmente, un gesto semplice ma dal grande valore simbolico. Dunque, nel campo dell’Istituto Penitenziario di Foggia, dopo un lungo periodo carico di difficoltà, si sono idealmente abbracciati il mondo “dentro” e quello esterno, senza barriere di alcun tipo.

“Un grande ringraziamento – ha detto Talienti – va alla Direzione e a tutto il personale del carcere; al cappellano Frate Eduardo Giglia che ha benedetto tutti i presenti, ma anche all’ACSI, nelle persone dell’arbitro Masi, impegnato in campo, e dei fratelli Giuseppe e Salvatore Chiappinelli, protagonisti di molte iniziative sociali. Grazie anche al CSV Foggia che, da molti anni, promuove il volontariato negli Istituti Penitenziari, con l’impegno della referente e volontaria art. 78 Annalisa Graziano”.

Luigi Talienti

“Nella Carta Costituzionale – evidenziano dal CSV Foggia – il carcere non significa esclusione ma impegno per l’inclusione, attraverso un’opera di risocializzazione alla quale non deve mai mancare l’apporto della comunità esterna. Speriamo che questa bella giornata di ripartenza possa fare da apripista a tante altre iniziative solidali, con il contributo di volontari formati e consapevoli. Insieme, si può costruire un ‘dentro’ nella prospettiva di un nuovo ‘fuori’; non un ‘dentro’ in cui si finisce, ma un luogo di revisione da cui si può ricominciare”. 

Tags: Carcere di Foggiastudenti
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