Concorso per la copertura di due posti di addetto stampa in staff alla Direzione Generale dell’Asl di Foggia. Oggi, 12 gennaio 2022, si è svolta la prima prova presso la sede di via Protano.
RISERVA DI POSTI – Nel bando, pubblicato nel 2018, alla voce “riserva di posti”, si dava “atto che il 10% dei posti a concorso è riservato a favore dei titolari di rapporto di lavoro subordinato a tempo determinato che, alla data di pubblicazione del bando in oggetto, abbiano maturato almeno tre anni di servizio alle dipendenze di questa Asl”. Un fattore, questo – sostengono i ben informati – che porrebbe decisamente in pole position coloro che già si occupano del servizio di comunicazione.
LA COMMISIONE – A presiedere la commissione, la giornalista dipendente dell’Asl Bat, Maria Michaela Abbinante, una scelta che in tanti hanno reputato poco opportuna: il nome della professionista è presente, infatti, nella graduatoria dei candidati ammessi a partecipare al concorso svolto oggi, pubblicata con deliberazione del Direttore Generale n. 668 del 30 aprile 2019.

IL “BALLETTO” DELLA PRIMA PROVA – Si tratta di una procedura avviata nel lontano 2018 e poi bloccata, non si sa bene per quale motivo, per oltre quattro anni. O meglio, una prima convocazione – in realtà – era giunta ai candidati il 7 maggio 2021, con data di esame 15 giugno dello stesso anno. Il 10 giugno la sorpresa: una comunicazione dell’Area Risorse Umane, a firma della direttrice Felicia Minischetti, informava i candidati che la prova scritta era stata “rinviata a data da destinarsi”. Il 21 dicembre, in periodo natalizio e in piena pandemia, altra pec (seguita da raccomandata), con la nuova data d’esame in programma 22 giorni dopo.
E se su 39 candidati, nel 2019 solo 32 risultarono idonei ai criteri prescelti in quanto a titoli, per sostenere la prima prova scritta, oggi, si sono presentati soltanto in 13.
LA NATURA DEL TEST – Qualche polemica, intanto, è stata sollevata anche sulla natura del test, sulla quale non ci sarebbe stata la chiarezza necessaria. Soltanto stamattina, stando a quanto riferito in sede di prova, è stata pubblicata la tipologia dell’esame sul sito dell’Asl, consistente in tre domande a risposta aperta (da scrivere in dieci righe) su diritto pubblico, diritto sanitario e giornalismo. Nei giorni scorsi, alla richiesta di un chiarimento di alcuni candidati sulla tipologia e il tempo a disposizione per la prova, su cui vi erano ipotesi generiche nel bando (“la prova scritta potrà consistere anche nella soluzione di quesiti a risposta sintetica, oppure potrà consistere nella redazione di un elaborato sulle funzioni e mansioni specifiche richieste per la posizione di lavoro dei posti a concorso”), non vi è stata alcuna risposta da parte dell’Azienda Sanitaria Locale, che negli anni della pandemia si è distinta per il suo silenzio e per la scarsa comunicazione social, a differenza delle altre Asl pugliesi. Due gli esami ancora in programma per il bando per n. 2 posti da addetto stampa: dopo quello di oggi, si procederà con una prova pratica e infine con una orale. Con quest’ultima i candidati potranno maturare fino a 20 punti.
