Lo scorso 4 febbraio la Polizia Locale di Cerignola è intervenuta per aiutare un giovane affetto da disagio socio/psicologico che necessitava di assistenza. Nell’ultimo caso, sono stati i cittadini a richiedere l’intervento dei vigili urbani, al fine di assicurare un riparo e le dovute cure al ragazzo. Ma una volta giunti sul posto, gli agenti non hanno trovato la persona segnalata. Dopo essersi messi sulle sue tracce hanno assicurato alle autorità sanitarie il giovane. Tuttavia negli ultimi mesi sono sempre più numerose le chiamate alle autorità di pubblica sicurezza per intervenire in situazioni di questo tipo.
Soltanto qualche settimana fa, un senzatetto era stato rinvenuto senza vita in strada, morto per ipotermia. Questo fatto di cronaca, insieme alle recenti segnalazioni, ha acceso ancora una volta i riflettori sulle numerose emergenze sociali che si verificano nella città ofantina. Tra insediamenti di fortuna e tende sistemate alla bell’e meglio vivono tante persone che hanno perso tutto e che non sanno dove andare. Le condizioni di vita peggiorano nelle borgate rurali, dove gli accampamenti di fortuna ci sono sempre stati. La rete di welfare sociale, insieme all’infrastruttura associativa, non sempre riesce a lenire le difficoltà. Sul tema è intervenuta la neo-assessora Maria Dibisceglia, facendo il punto sulla situazione, in modo particolare sullo stato di salute di tre clochard che di recente sono stati presi in carico dai servizi sociali cittadini.
“I nostri servizi sociali hanno tentato in più riprese di prendersi cura di loro, ma non hanno voluto- spiega la vicesindaca su Facebook -. Uno dei tre uomini per qualche tempo ha perfino provato ad essere ospite all’interno di un dormitorio, ma dopo qualche giorno non ce l’ha fatta. Ha ringraziato ed è tornato in strada, perché la strada, evidentemente, è la sua casa”. Dopo una polemica sui social network, le tende sistemate precedentemente sono state rimosse (in foto). I tre clochard per il momento avrebbero cambiato zona, ma l’emergenza in città rimane. Sempre più situazioni di questo tipo vengono segnalate dai cittadini e le rigide temperature di questi giorni potrebbero aggravare ulteriormente lo stato di salute di queste persone.
