All’Ospedale D’Avanzo di Foggia non si applica l’ordinanza regionale secondo la quale, in possesso di green pass rafforzato, non serve presentare anche il tampone, rapido o molecolare. Una situazione tragicomica è stata vissuta da una paziente in gravi condizioni pneumologiche che da settimane aveva prenotato la sua visita. “È inammissibile che pazienti più o meno gravi vedano la loro prenotazione posticipata a data da destinarsi per l’insipienza del personale sanitario di un presidio pubblico”, spiega la donna a l’Immediato.
Ma andiamo con ordine. Alla signora, di cui preserviamo l’anonimato, con regolare prenotazione nel giorno stesso della visita quando era già nella struttura foggiana viene segnalata senza nessuna comunicazione precedente telematica o telefonica, l’esigenza di un tampone antigenico o molecolare propedeutico all’esperimento dell’indagine strumentale. Eppure tale esigenza non è indicata nelle raccomandazioni contenute nel cartaceo della prenotazione, né c’è un cartello all’ingresso dell’Ospedale o del Reparto di Pneumologia a segnalare tale incombenza. Né tanto meno se ne fa cenno sul sito del Policlinico. Tutto questo contra legem, in barba all’’Ordinanza del Dipartimento della Salute della Regione Puglia del 2 febbraio 2022, il quale stabilisce che per le visite specialistiche ambulatoriali, ivi comprese le indagini strumentali, non solo non è richiesto l’esperimento previo di un tampone, ma nemmeno la presentazione previa del Green Pass, per l’ovvia esigenza di salvaguardare e rendere cogente l’applicazione del diritto alla salute costituzionalmente riconosciuto.
La signora ha mostrato l’ordinanza al personale sanitario del D’Avanzo, i quali si sono premurati di mostrarle una circolare interna redatta dal Direttore del Dipartimento nella quale si subordinano le indagini strumentali al previo esperimento di un tampone.
“Vale di più un’ordinanza regionale o una circolare ospedaliera? Qual è la giusta gerarchia delle fonti normative? È stata la sconfittadella Legge, del Sistema Sanitario Pubblico e della deontologia medica, la mia visita è stata rinviata a data da destinarsi. Attraverso il numero verde messo a disposizione dalla Regione Puglia, prenoto una spirometria semplice, premurandomi di chiedere telefonicamente sia all’addetta alla prenotazione sia, successivamente, al personale amministrativo di quell’’ASL se fosse necessario l’esperimento di un tampone previo all’esame strumentale. Risposta, data da entrambi: no, poiché ogni discrezionalità al riguardo è oggi superata dall’Ordinanza del 2 Febbraio scorso. Questa è la professionalità del personale del D’Avanzo”.
