La guerra tra Ucraina e Russia continua a mietere vittime tra i civili, e Mosca oggi, tredicesimo giorno dall’inizio dell’invasione, sembra concedere e rispettare il cessate il fuoco (E’ iniziato alle 8 italiane di stamane) per consentire i corridoi umanitari: evacuazioni dei civili iniziate a Irpin, vicino Kiev, e a Sumy verso Poltava.
Ma intanto nella notte i bombardamenti proprio sulla città di Sumy hanno provocato molte vittime, tra cui bambini. Bombe anche su un punto di evacuazione di civili, poco fuori Kiev, anche qui la Cnn parla di minori uccisi con i genitori mentre fuggivano. Missili sono stati lanciati contro la città portuale di Odessa. E l’Intelligence britannica rilancia le accuse ai soldati russi: hanno sparato sui corridoi umanitari, come a Irpin. Dal fronte arriva la notizia, divulgata dai servizi segreti ucraini, che il generale russo Vitaly Gerasimov, vicecomandante della 41a Armata interforze russa, ed eroe in Crimea, è stato ucciso in combattimento a Kharkiv. Un duro colpo per l’avanzata di Mosca, che secondo il Pentagono ha inviato in Ucraina quasi tutte le truppe concentrate negli ultimi mesi alla frontiera, e con gli effettivi demoralizzati e dediti al saccheggio. Continua anche la guerra mediatica del presidente dell’Ucraina, Volodymyr Zelensky, che smentisce ancora con un video le voci di una sua fuga dalla capitale: “Sono a Kiev , in Bankova Street e non mi sto nascondendo”. In un intervista al programma World News Tonight della ABC il presidente ucraino ha dichiarato: “Questa guerra non finirà così. Scatenerà la guerra mondiale”. Per Zelensky il presidente Putin è un criminale di guerra: “Tutti coloro che sono venuti sulla nostra terra, tutti coloro che hanno dato gli ordini… sono tutti criminali di guerra”.
Vittime tra i civili, anche bambini
Nella città di Sumy si sono registrate 18 vittime in un raid aereo, tra cui due bambini. Dmytro Zhyvytskyi , capo dell’amministrazione militare della regione su Facebook ha riferito di una “battaglia impari” contro le truppe e i tank russi russe che hanno bombardato la popolazione civile. “I bambini vengono uccisi”. Le parole di Zhyvytskyi: “Nel pomeriggio, i combattenti delle nostre forze di difesa territoriale hanno accettato una battaglia impari con il nemico. Quattro giovani sono stati uccisi… Memoria eterna. Gli eroi non muoiono! Dopo 23 ore gli aerei nemici russi hanno lanciato bombe aeree sulla città e sul distretto”. Colpite numerose abitazioni nei quartieri residenziali. “Ci sono morti e feriti, i soccorritori stanno lavorando sul posto. Tra le vittime ci sono bambini”. Anche vicino a Kiev un razzo russo ha colpito un punto di evacuazione di civili, uccidendo otto persone, inclusi due bambini. Le vittime cercavano di fuggire dalle loro case, sottolinea la Cnn. Civili che sono intrappolati anche nelle città di Mariupol, Volnovakha e la stessa Kiev, circondata. Nella notte diversi missili sono stati lanciati contro la città portuale di Odessa. In Romania sono già giunti 291.081 ucraini, dall’inizio dell’invasione il 24 febbraio. Solo ieri il confine è stato attraversato da 29.636 persone, ha reso noto la polizia di frontiera romena.
Dal fronte
Secondo lo Stato maggiore ucraino l’avanzata delle truppe russe sta rallentato “notevolmente” per merito della resistenza, i soldati russi sono “demoralizzati” e si danno ai saccheggi. In particolare i russi sono stati fermati a Chernihiv e nei sobborghi di Mykolaiv. “Gli invasori continuano l’offensiva ma il ritmo dell’avanzata delle truppe ha rallentato notevolmente. Sono demoralizzati e tendono sempre più al saccheggio e alla violazione del diritto internazionale umanitario”. I servizi segreti di Kiev affermano che a Kharkiv è stato ucciso il generale russo Vitaly Gerasimov, vicecomandante della 41a Armata interforze russa. La notizia della morte dell’alto ufficiale di Mosca, decorato per aver conquistato la Crimea, però non è ancora stata confermata da parte russa. Secondo il Pentagono l’esercito russo schierato da Putin negli ultimi mesi alla frontiera è stato quasi tutto mandato al fronte. La tenace resistenza ucraina ha rovinato i piani di una invasione lampo e ora Mosca, secondo il portavoce del Ministero della Difesa americano John Kirby, sta adesso cercando di reclutare anche combattenti stranieri, inclusi i siriani. Mentre da parte ucraina il presidente ucraino è arrrivato a richiamare in patria i peacekeeper impegnati in missione di pace nel mondo per “rafforzare l’esercito”.
Cessate il fuoco
Alle 8 è iniziato un “cessate il fuoco” con il consenso della Russia. Mosca dovrebbe consentire corridoi umanitari in Ucraina per le città di Kiev, Chernihiv, Sumy, Kharkiv e Mariupol. Resta la il dubbio che la maggior parte delle vie di evacuazione offerte sia verso la Russia, condizione già definita inaccettabile dal governo di Kiev.
A Sumy, duramente colpita dai bombardamenti, è iniziata l’evacuazione dei civili sui bus. Il corridoio è aperto da Sumy a Poltava (che si trova 175 chilometri più a sud, in Ucraina, ndr), ha confermato Dmytro Lunin, il capo ad interim dell’amministrazione statale regionale. Ma Iryna Vereshchuk, vice primo ministro ucraino ha avvertito: “Noi abbiamo informazioni secondo le quali la parte russa prevede di ostacolare questo corridoio”, e ha aggiunto “che ci sono delle manovre per obbligare le persone a prendere un altro itinerario, che non è quello coordinato” con gli ucraini, “ed è pericoloso”.
Evacuazione di civili anche da Irpin, sobborgo di Kiev devastato dalle bombe, e dove un’intera famiglia è stata spazzata via da un colpo di mortaio. Oleksiy Kuleba, governatore della regione di Kiev, ha detto che finora oltre 150 persone sono riuscite a lasciare la zona.
Colpito impianto ricerca nuleare
L’artiglieria di Mosca ha colpito un impianto di ricerca nucleare nella seconda città dell’Ucraina, Kharkiv. L’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea) ha dichiarato che non ci sono “conseguenze radiologiche”. L’attacco è avvenuto domenica: la struttura colpita fa parte dell’Istituto di fisica e tecnologia di Kharkiv, un istituto di ricerca che produce materiale radioattivo per applicazioni mediche e industriali.
Diplomazia
Oggi è attesa una telefonata tra il presidente francese Emmanuel Macron e il cancelliere tedesco Olaf Scholz con il presidente cinese Xi Jinping. Ieri i due leader europei e il premier britannico Boris Johnson avevano parlato con il presidente americano Joe Biden.
