Servono oltre 3mila metri quadrati alla Ragioneria dello Stato a Foggia. E, secondo qualcuno, più di un costruttore edile starebbe pensando di piazzare il suo fabbricato invenduto al Governo. Un nuovo Palazzo governativo potrebbe risollevare la sorte degli immobili sfitti del Comune di Foggia. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento dell’Amministrazione Generale del Personale e dei Servizi – Direzione per la razionalizzazione della gestione degli immobili, degli acquisti, della logistica e gli affari generali ha necessità di individuare, in locazione passiva, un unico immobile da adibire a sede della Ragioneria Territoriale dello Stato e delle Commissioni Tributarie di Foggia per costituire un Polo Logistico MEF di Foggia. La commissione straordinaria ha aperto il bando e la manifestazione di interesse, ma ad una prima lettura appaiono candidature naturali e quasi obbligate i due palazzi della Camera di Commercio. Sia quello storico di Via Dante sia soprattutto quello di nuova edificazione alla Cittadella dell’Economia, di cui da tempo la Giunta Gelsomino vuole disfarsi per far quadrare i conti.
È richiesta per il Polo Logistico di Foggia una superficie lorda complessiva di 1.972 metri quadrati da suddividersi, indicativamente, per la Ragioneria Territoriale dello Stato per un totale di 725 metri quadrati da adibire ad uffici, 300 da adibire ad archivio con quantità di carta superiore a 50 quintali, altri 50 da adibire a front office, sala d’attesa, sala CED e back office. Mentre per le Commissioni Tributarie sono richiesti 587 metri quadrati per uffici, 150 per ufficio e 90 per aula udienza. Una condizione imprescindibile è che l’immobile sia già pronto ed edificato al momento della pubblicazione dell’indagine e che sia libero e pronto alla consegna non appena ultimati gli adempimenti amministrativi. Il Ministero infatti non prenderà in considerazione edifici non ancora realizzati o in fase di realizzazione.
