Allerta gialla della Protezione civile per il maltempo oggi su 10 regioni: Umbria, Lazio, Campania e Molise, su gran parte di Basilicata, Puglia e Calabria, sul settore orientale dell’Emilia-Romagna e su quelli occidentali di Abruzzo e Sicilia.
Il tempo sarà instabile, con precipitazioni anche temporalesche, specialmente al Centro-Sud. Ieri sera a Palermo a causa del forte vento, con raffiche fino a 75 nodi, sono crollate alcune recinzioni a protezione di un cantiere dell’aeroporto Falcone Borsellino di Palermo, tra i gate 1 e 8.
Le previsioni meteo
Il maltempo delle ultime ore “farà d’apripista ad una lunga fase instabile che riporterà le tanto agognate piogge su gran parte d’Italia”. Nessun dubbio per il meteorologo di 3bmeteo.com Edoardo Ferrara, che spiega: “Tra giovedì e venerdì faremo i conti con un vortice ciclonico foriero di rovesci e temporali diffusi, ma più frequenti e intensi sul versante tirrenico dove non mancheranno anche locali grandinate; piogge finalmente anche al Nord, oltre che sul versante adriatico e sulle Isole Maggiori (sebbene in quest’ultimo caso più intermittenti e alternate a pause soleggiate)”. Ed il “tutto sarà accompagnato da venti anche forti tra Scirocco, Libeccio e Ponente, con mareggiate specie su Tirreno, Sardegna e Sicilia – prosegue Ferrara -. Le temperature subiranno inoltre un’apprezzabile flessione, in particolare da venerdì sera quando si avvicinerà aria fredda di matrice artica, con rapido calo della quota neve sulle Alpi sin sotto gli 800-1000 metri“.
Dove cadrà la neve
Insomma “il primo weekend di aprile assumerà una veste pienamente invernale, un vortice gelido in discesa dal Nord Europa si ‘tufferà’ sul Mar Ligure, favorendo una recrudescenza dell’instabilità con ulteriori rovesci, temporali e grandinate, specie al Nord e sul versante tirrenico. Tuttavia questa volta le temperature saranno in tracollo, anche di oltre 8-10 gradi rispetto ai giorni scorsi, tanto che potrà tornare a nevicare a quote collinari non solo al Nord, ma anche al Centro, in particolare tra Toscana, Umbria e Lazio, fin sotto gli 800-1000 metri pure al Sud”. Ilmeteo.it parla di “neve fino a quote di bassa collina o localmente in pianura: tra domani sera e sabato 2 aprile i modelli matematici prevedono neve in Piemonte, Appennino settentrionale e soprattutto Sardegna, Toscana, Umbria, Lazio fino a quote eccezionali per il periodo, 200-400 metri. In Sardegna gli accumuli di neve fresca nella giornata di sabato potrebbero essere importanti, oltre i 15-20 centimetri”.
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