Lega Navale e Mare Vivo insieme per sensibilizzare l’opinione pubblica alla salvaguardia delle spiagge. A Peschici puntualmente anche quest’anno si è celebrata la tradizionale Giornata del Mare Plastic Free, con i volontari delle due associazioni, ragazzi e docenti dell’istituto “Libetta”, cittadini e operatori turistici i quali muniti di guanti e rastrelli hanno setacciato tutto l’arenile della baia di Peschici per raccogliere la plastica presente. “Lo scopo hanno detto i presidenti locali di Lega Navale e Mare Vivo, Massimo D’Adduzio e Matteo Iacovelli – è quello di informare e sensibilizzare la gente sulla pericolosità della plastica che inquina e uccide l’ecosistema marino, e soprattutto di sviluppare il concetto di cittadinanza del mare.
All’iniziativa patrocinata dall’amministrazione comunale e dalla Pro Loco, ha partecipato anche il sindaco, Franco Tavaglione. “Prima della pandemia, la tutela dell’ambiente, era diventato il primo punto nelle agende politiche internazionali. Ora rischiamo un rimbalzo negativo, a causa delle problematiche dovute al Covid-19 incentivate da dibattiti che mostrano troppo spesso la transizione ecologica come un costo e non come unica soluzione, qual è in realtà”. La Baia di Peschici è una lunga e bellissima spiaggia adottata da Mare Vivo, e alla manifestazione era presente anche la coordinatrice del progetto “Adotta una Spiaggia”, Laura Gentile. “Queste giornate non rappresentano solo un risultato importante dal punto di vista ambientale, ma anche uno straordinario lavoro di rete e di collaborazione fra associazioni, istituzioni, cittadini e aziende”. “Siamo felici – conclude Gentile – di poter fare la nostra parte grazie anche a partner sensibili e attenti come Rilastil, da anni al nostro fianco nel diffondere il messaggio che il cambiamento è possibile grazie alle azioni individuali e collettive, con un unico obiettivo, proteggere il mare e quindi la vita dell’uomo sulla Terra. Qui a Peschici abbiamo già installato ben tre isole ecologiche per la raccolta differenziata dei rifiuti, e devo dire che la gente risponde bene”.