Non basta una pubblicazione per spiegare cosa si prova nel percorrere certe strade. Ma un testo può essere sicuramente un buon modo per far avvicinare quante più persone all’appassionante hobby dell’escursionismo che trova terreno fertile in Capitanata. Il prossimo 13 maggio, alle ore 19:30, sarà presentata la pubblicazione “Sentiero Italia CAI” – Volume 4, alla presenza di uno degli autori, Corrado Palumbo e dei volontari della locale sezione del Club Alpino Italiano che hanno operato sul sentiero.
Il volume, realizzato dal Club Alpino Italiano, porta i camminatori sul sentiero escursionistico più lungo del mondo – oltre 7.000 km -, nei territori interni della Campania, della Puglia, della Basilicata e del Molise; per esplorare il Mezzogiorno d’Italia meno conosciuto e frequentato. Il Sentiero Italia in Capitanata, in cinque tappe, parte dal cuore dei Monti Dauni a San Marco la Catola e prosegue per Alberona, Faeto, Accadia, Candela e sfiora i paesi di Volturara, Biccari, Castelluccio Valmaggiore, Celle San Vito, Orsara di Puglia, Panni, Deliceto, Sant’Agata di Puglia. L’iniziativa è sostenuta dal CSV Foggia nell’ambito dell’Avviso per il sostegno alla promozione del volontariato 2022 – I edizione.
Parallelamente riprendono le esperienze sul campo. É tutto pronto, infatti, per la tappa daunia del “Cammino di San Michele”. Venerdì 6 maggio, i camminatori percorreranno il tratto dal convento di San Matteo di San Marco in Lamis a San Giovanni Rotondo. Sabato 7 maggio, alle ore 9.00, le sezioni CAI Foggia e CAI Bari (Club Alpino Italiano) invitano a camminare tutti insieme da Casa del Ciliegio (bivio Bosco Quarto) a Monte Sant’Angelo. L’iniziativa è promossa da Matteo Gamerro, affetto da sclerosi multipla dall’età di 20 anni e dal suo gruppo di amici, con l’obiettivo di vincere la disabilità. La joelette è una carrozzella da fuori strada a una o due ruote che permette la pratica di gite o corse ad ogni persona a mobilità ridotta o in situazione di handicap, bambino o adulto, anche se totalmente dipendente, grazie all’aiuto di almeno due accompagnatori.
