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Home » “Mio padre salvato dall’elisoccorso di Foggia”, la storia di buona sanità della famiglia Bramante

“Mio padre salvato dall’elisoccorso di Foggia”, la storia di buona sanità della famiglia Bramante

Di Redazione
30 Maggio 2022
in Sanità
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ciao ciao: "" -

“Grazie all’elisoccorso possiamo raccontare un caso di buona sanità nel Foggiano”. Con una lettera inviata in redazione, la famiglia Bramante ha raccontato l’esperienza del trasferimento riuscito – in tempi rapidi – all’ospedale di Bologna per l’intervento di trapianto di fegato. “Lo scorso 26 maggio, il centro trapianti dell’Ospedale Sant’Orsola di Bologna alle ore 15:50, a mezzo telefonico, convocava mio padre dr. Bramante Leonardo presso il suddetto Centro per essere sottoposto a trapianto di fegato per cui era già in lista di attesa – scrive il figlio Vittorio -.  L’operatore invitava a raggiungere l’Ospedale tassativamente entro le ore 20:00. Contattato il servizio elisoccorso dell’ASL FG, mio padre giungeva alle ore 19:30 a Bologna per essere sottoposto a intervento chirurgico per il trapianto di fegato”.  

“Pertanto – aggiunge – è pensiero della mia famiglia rivolgere un doveroso ringraziamento alla centrale operativa del 118 diretta magistralmente dal dr. Stefano Colelli e dal Coordinatore territoriale dr. Carlo Palumbo, nonché gli operatori della postazione del ‘118’ di Lesina. A tutti va il nostro grato pensiero per quanto fatto nei confronti del mio caro papà. La nostra gratitudine, va anche al ‘Centro Trasfusionale’ dell’Ospedale ‘Teresa Masselli Mascia’ di San Severo, nelle persone del dr. Donato Carafa e della dr.ssa Filomena Anna Maria Cuozzo per il loro efficiente operato. Altresì è doveroso ringraziare Micaela, Titti, Marco, Michele e i colleghi medici di Lesina, che in attesa del trapianto si sono esemplarmente prodigati nell’assistenza quotidiana a mio padre. 

La speranza della mia famiglia – conclude -, è che dopo questo periodo di sofferenza, mio padre possa tornare a svolgere la professione di medico così come ha fatto per numerosi anni”, conclude-

Tags: Trapianto
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