l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » “Sono ancora troppi quelli che ritengono ‘conveniente’ pagare il pizzo”. Cavaliere invita a seguire l’esempio di D’Auria

“Sono ancora troppi quelli che ritengono ‘conveniente’ pagare il pizzo”. Cavaliere invita a seguire l’esempio di D’Auria

Di Redazione
12 Giugno 2022
in Cronaca
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

“Esprimo vivo apprezzamento e profonda gratitudine nei confronti di Lazzaro D’Auria per come ha reagito all’ennesimo attentato alla sua azienda, dichiarando: ‘Loro distruggono e noi ricostruiamo’. La storia di Lazzaro la conosciamo, un imprenditore che, davanti alle richieste estorsive, ha scelto di non piegare la schiena, di non cedere al ricatto, di rimanere ‘imprenditore'”. Lo scrive Pippo Cavaliere, presidente onorario della Fondazione Antiusura Buon Samaritano di Foggia ed ex consigliere comunale. Cavaliere commenta così i recenti attentati nei confronti di D’Auria, imprenditore agricolo campano, trapianto in Capitanata, sotto scorta dopo le intimidazioni della mafia foggiana.

“Purtroppo sono ancora troppo pochi gli operatori economici che seguono l’esempio di Lazzaro D’Auria, in quanto timorosi di denunciare o addirittura perché ritengono ‘conveniente’ pagare il pizzo – prosegue Cavaliere -. Capisco e comprendo le perplessità, per essere stato anch’io vittima di pesanti attenzioni da parte della criminalità, ma qui si tratta di decidere da che parte stare, da parte dello Stato o dell’antistato. Se lasciamo Lazzaro solo, sarà difficile spuntarla, se invece siamo in tanti la vittoria è certa. La posta in palio non è liberarsi di una richiesta estorsiva, ma è in gioco lo sviluppo, la crescita, la dignità del nostro territorio, il futuro dei nostri figli. Diversamente nuove stazioni ferroviarie, aeroporti e PNRR saranno solo semplici palliativi e ci toccherà ascoltare la CNN, ed altre emittenti straniere, che parlano di Foggia, di una città sottomessa alla quarta mafia in cui vige la legge del silenzio.

In un recente intervento il procuratore Vaccaro ha evidenziato: ‘Ogni tentativo di estorsione o di usura che tocca un imprenditore, mina l’intera categoria, tocca ciascuno di noi ed impoverisce il territorio’. Tutto vero ed è per questo che occorre seguire l’esempio dell’imprenditore Lazzaro D’Auria”. (In alto, Cavaliere; nel riquadro, D’Auria)

Previous Post

Al via nel Foggiano la raccolta del grano, Coldiretti: “Trebbiate prime spighe nel granaio d’Italia”

Next Post

Scritte choc nel centro di Foggia, minacce di morte al procuratore Vaccaro. Nel mirino anche un carabiniere

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023