Vacilla il GAL Gargano. Nell’ultima assemblea dei soci convocata per approvare il bilancio era presente solo poco più del 25% dei componenti. L’assemblea si è svolta nella sede di Monte Sant’Angelo in seconda convocazione grazie allo statuto costruito ad hoc senza la cosiddetta larga maggioranza. Infatti erano assenti i rappresentanti di Camera di Commercio, CNEL, Confagricoltura, CIA Agricoltori Italiani e alcuni privati per un totale che ha sfiorato il 75%. In pratica tutti coloro che avevano determinato l’elezione dell’attuale presidente del GAL Gargano, Biagio Di Iasio (foto) che ormai ha perso tutta la fiducia.
Lo stesso Di Iasio con una nota firmata e protocollata aveva presentato le proprie dimissioni al 31 dicembre del 2021. Siamo a luglio ma quelle dimissioni, nonostante Di Iasio abbia recepito una indennità di liquidazione pari a ben 300mila euro, seguita da un accordo sindacale, non sono ancora state ufficializzate. Di Iasio continua a fare il presidente del Gruppo d’Azione del Gargano, anche senza la maggioranza che lo ha eletto. Ora si attende che l’ultima assemblea venga invalidata perché non conforme allo statuto del GAL e al codice civile.
