L’avvocato Pio Giorgio Di Leo, presidente provinciale dell’associazione Penelope che cura la ricerca delle persone scomparse per conto dei familiari e degli amici, ha ricevuto incarico e formale mandato dai familiari della signora Concetta Bruno di investigare sulla sua scomparsa avvenuta il 16 giugno. “Non si hanno più notizie – scrive il legale -. La signora Bruno quel giorno, dopo aver salutato quasi con un bacio d’addio sua madre e sua figlia che vivono ad Ordona con lei, ha abbandonato la propria autovettura alla Stazione ferroviaria del paese e, recatasi a Foggia con un treno locale, ha acquistato un biglietto per Roma. Dalle immagini delle telecamere, prima di prendere il treno per Roma, si sarebbe recata in una chiesa vicino la stazione foggiana”.
Di Leo conferma che “non si hanno prove certe né se la stessa sia poi effettivamente salita su quel treno né ancora se sia scesa in fermate intermedie o magari proprio nella Capitale, così come disse pochi giorni prima della sua scomparsa. Dal colloquio con i familiari è emersa una donna molto religiosa che frequenta gruppi di preghiera ed in particolare ‘Rinnovamento nello Spirito’. Concetta era fermamente intenzionata ad andare a Roma e vivere lì affermando addirittura che avrebbe accettato di diventare una clochard pur di stare lì. Si fa quindi appello in particolare ai gruppi religiosi e di preghiera locali e romani ed alle associazioni che assistono i senza tetto – conclude l’avvocato – affinché possano eventualmente fornire notizie di Concetta”.
