C’è anche un Gargano tutto al femminile che grazie alla neonata associazione SerendipitA 3L si tinge di rosa e propone un ventaglio di iniziative culturali per elevare l’offerta turistica dal punto di vista della cultura, dell’arte e del turismo.
“L’obiettivo – racconta a l’Immediato la sua presidente Lucrezia D’Errico – è promuovere e valorizzare il patrimonio culturale materiale ed immateriale, preziosa risorsa per lo sviluppo sostenibile della comunità garganica. Il nostro nome? Semplice. La A finale e le L rappresentano le iniziali dei nostri nomi: Arianna, Lucrezia, Libera, Lucrezia. Abbiamo già avviato un progetto che è quello relativo alla valorizzazione dello scarto dell’ostricoltura del Lago di Varano. Recuperiamo i gusci delle ostriche e li trasformiamo in oggetti d’arte che vanno a sostituire la tanta cineseria dei souvenir che purtroppo troviamo nei nostri comuni turistici. I nostri non sono semplici oggetti, sono delle vere opere d’arte disegnate da Libera Falco. E poi raccontiamo il Gargano in tutte le sue sfaccettature. Il prossimo progetto – aggiunge D’Errico – riguarda ancora il lago di Varano con la nostra proposta di istituire un Parco lacustre subacqueo”.
Poi conclude: “Il progetto prevede la donazione di sculture di terracotta realizzate a mano dagli artisti Frammichele di Peschici, che rappresentano gli abitanti della mitica città scomparsa di Uria e il re Tauro con la fanciulla Nunzia. La finalità è la costituzione di un parco scultoreo subacqueo con narrazione della leggenda riportata su apposita cartellonistica, al fine di valorizzare un territorio splendido come quello del Lago di Varano e renderlo fruibile anche dal punto di vista culturale. Il sito delle sculture sommerse diventerebbe in polo di attrazione per i visitatori su barche e per gli appassionati di immersioni”.
