Blitz della Polizia Penitenziaria nel carcere di San Severo. Ne dà notizia il segretario regionale CGIL, Gennaro Ricci, che esalta “la capacità operativa della Polizia penitenziaria sanseverese che – evidenzia – seppur ridotta a minimi termini, dopo accurate indagini ha permesso il ritrovamento di due microtelefonini completi di caricabatterie all’interno della cella di un detenuto di origini baresi”.
Gli apparati telefonici rinvenuti durante la perquisizione sono stati sequestrati e il detenuto è stato denunciato ai sensi dell’articolo 391 ter del codice penale (accesso indebito a dispositivi idonei alla comunicazione da parte di soggetti detenuti).
“Questa operazione – ha fatto sapere Ricci – fa parte di una serie di importanti attività che il personale di polizia penitenziaria del carcere di San Severo, sta effettuando da tempo per arginare l’introduzione nel carcere di strumenti e sostanze illeciti. La polizia penitenziaria di San Severo – conclude Ricci – ancora una volta si distingue per le elevate doti professionali e per il non comune intuito investigativo”. (In alto, il carcere di san Severo; nel riquadro, foto archivio di microcellulare)
