Ha suscitato molte reazioni la notizia della chiusura delle indagini preliminari dell’inchiesta antimafia “Omnia Nostra”. Rispetto al blitz del dicembre 2021, i pm della Dda hanno contestato nuovi reati come l’omicidio di Omar Trotta per il quale ci sono ora cinque sospettati: Marco Raduano, Danilo Della Malva, Antonio Quitadamo, Angelo Bonsanto e Gianluigi Troiano (in foto). Ma come per l’avvocato di Bonsanto, anche per il legale di Troiano la notizia è stata appresa da l’Immediato.
“In merito all’articolo pubblicato da questa testata giornalistica in data 08.07.2022 titolato ‘omicidio Trotta nella bruschetteria di Vieste, arriva la svolta. Beccati 5 uomini tra cui il boss Raduano’, si precisa quanto segue: il Troiano Gianluigi apprende solo dalla lettura dell’anzidetto articolo delle accuse che lo riguardano non avendo ricevuto né in proprio né per il tramite del proprio legale alcuna notifica in merito. Il Troiano si dichiara, ad ogni modo, assolutamente estraneo ai fatti narrati”.

L’avvocato di Troiano fa sapere che il giovane viestano “ha provveduto in data odierna, attraverso il legale, a conferire mandato difensivo al legale Vescera il quale provvederà a depositarlo nei prossimi giorni al fine di verificare quanto appreso mediaticamente. Invero, solo nelle deputate sedi giudiziarie, il Troiano potrà essere destinatario delle eventuali accuse della Procura della Repubblica e sempre e solo nelle anzidette deputate aule giudiziarie potrà svolgersi un giusto processo come costituzionalmente imposto e garantito”.
