Faeto sempre più capitale francoprovenzale dell’Italia meridionale. Il piccolo borgo dei Monti Dauni ha celebrato le sue origini francoprovenzali legate all’emanazione dell’editto di Carlo I D’Angiò risalente esattamente all’8 luglio del 1269, data significativa per Faeto, da cui è germogliato il percorso che ha portato alla nascita del comune della provincia di Foggia. È stata una giornata particolare per la nostra comunità – ha commentato il sindaco Michele Pavia -, in cui abbiamo ricordato la nascita del nostro borgo. La nostra identità francoprovenzale ci contraddistingue da sempre. È giunto il momento di istituzionalizzare la data che ha dato il via alle origini di Faeto”.
“L’evento – ha aggiunto il professor Denis Fadda, responsabile della UFIS – ovviamente non si limiterà alla sola giornata di festa, ma si inserisce in un più ampio programma di tutela e valorizzazione della lingua e della cultura francoprovenzale che non è solo uno slogan, è una forte identità ricca di storia. Ecco perché abbiamo decisto di istituire qui a Faeto la prima e unica Università francofona del Sud Italia”.
