Ad uccidere Alessandro Scopece, 37enne foggiano detto “Cinghiale”, sarebbe stata una sola persona giunta ieri davanti all’autolavaggio della vittima in via Lucera. Il killer era a piedi ed incappucciato. Questi alcuni dei dettagli emersi nel corso delle indagini per fare luce sul terzo omicidio del 2022 in città, quasi certamente riconducibile ad una guerra per il controllo del traffico di droga. Ma le indagini si muovono anche negli ambienti legati alla criminalità organizzata. Sono quattro gli omicidi tra fine anno scorso e prima metà del 2022, forse tutti collegati tra loro.
Sull’asfalto una decina di bossoli recuperati, probabilmente di una mitraglietta. Gli agenti della squadra mobile avrebbero eseguito 4 stub, l’esame sulle tracce di polvere da sparo, su altrettanti sospettati. Effettuate anche una mezza dozzina di perquisizioni ed ascoltati parenti e amici della vittima. Scopece, come già riportato ieri, era legato da un’amicizia con Roberto Russo, il 52enne ucciso a marzo scorso in via Silvio Pellico. Dopo la morte gli dedicò un video con musica neomelodica su TikTok. Un’amicizia che non viene affatto trascurata dagli investigatori.
Seguici anche su Instagram – Clicca qui
