La crisi di governo con le dimissioni di Mario Draghi e i possibili futuri scenari in vista delle elezioni che si svolgeranno tra fine settembre e inizi ottobre. In mezzo una calda e breve campagna elettorale sotto l’ombrellone. Ne abbiamo parlato con due esponenti politici di partiti contrapposti: Paolo Campo del PD e Giandiego Gatta di Forza Italia, entrambi consiglieri regionali ed entrambi di Manfredonia.
“È una grande sciagura – ha detto Campo – in un momento complicatissimo del Paese che proprio in questi giorni doveva far fronte in sede internazionale, con una guerra ancora in atto, con la pandemia che va avanti, l’inflazione alle stelle. Conte, Salvini e Berlusconi sono stati degli irresponsabili e si dovranno assumere tutte le conseguenze del caso. Hanno prevalso le logiche di opportunismo. Ho piena fiducia nel popolo italiano che sa benissimo chi ha voluto il bene del paese e chi invece ha pensato al protagonismo personale. Campo largo? Valuteremo nei prossimi giorni, così come pure l’alleanza con i 5 stelle, anche se ora tutto è più complicato”.
Gongola, invece Giandiego Gatta, il centrodestra è nettamente favorito alle prossime elezioni e il consigliere di Forza Italia non esclude una sua candidatura. “Intanto questa crisi è l’epilogo triste di una defaillance del Movimento 5 Stelle che ha voluto questa crisi rispetto alla quale le forze di governo del centrodestra hanno posto una condizione: avanti con Draghi ma senza 5 stelle. Le prossime elezioni? Il centrodestra è nettamente in vantaggio e vincerà. Una mia eventuale candidatura? È prematuro, ma se il centrodestra vorrà vincere dovrà gratificare coloro i quali sul territorio conseguono risultati importanti”.
