Meno turisti perché prezzi più alti. Gli analisti del turismo attribuiscono la crisi, se di crisi si può parlare, all’inflazione ormai alle stelle. Ad un mese di giugno col botto è seguito un luglio meno entusiasmante del previsto. Ma è davvero colpa dei prezzi? A quanto pare sono i vacanzieri della domenica a lamentarsi di più, ovvero la gente del posto. Per i turisti da noi intervistati i prezzi del Gargano sono in linea con le località di villeggiatura. In questo nostro servizio le voci di alcuni di loro e di alcuni ristoratori intervistati a Peschici che con Vieste è una delle capitali dell’estate 2022.
“Ma quali prezzi alti – ci racconta una turista di L’Aquila – non ho trovato nessun aumento considerevole, qui a Peschici mangiamo bene, il posto è bellissimo e stiamo trascorrendo una bella vacanza”. “Sono 13 anni che veniamo sempre qui proprio perché i prezzi sono convenienti”, aggiunge un turista napoletano.
E i ristoratori? “Noi abbiamo gli stessi prezzi dello scorso anno – dichiara Matteo Martella del Ristorante la Taverna -. Qualche piccolo aumento dovuto ai rincari dei costi di produzione. Qui per mangiare a base di pesce fresco siamo sui 40-45 a testa, e mi sembra un prezzo ragionevole”. “L’unico ritocco che ho fatto – aggiunge Gianni Ranieri del Bistrot Ripasso – è quello relativo al coperto che fino allo scorso anno non facevo pagare. Purtroppo sta aumentando tutto, c’è speculazione e nessuno effettua controlli”.
