“Lo faccio per attirare l’attenzione del governo regionale e nazionale sulla provincia di Foggia, perché 600mila cittadini pugliesi si sentono abbandonati e trascurati, perché la bellissima terra che mi onoro di rappresentare da Consigliere regionale sta diventando invisibile e invivibile”.
Poi dice: “Ciò che chiedo da due anni è che si celebri un Consiglio regionale monotematico sullo sviluppo della provincia di Foggia. Lo hanno fatto slittare tante volte per vari motivi, adesso vorrei che fosse stabilita con urgenza una data certa, in modo che si riunisca appena si formerà il nuovo Governo e vi prendano parte i parlamentari pugliesi, nonché tutti i sindaci di Capitanata. Perché desidero che si ragioni seriamente sulle concrete prospettive di sviluppo della Capitanata, partendo da nuove strategie e che si mettano sul piatto idee che risolvano una volta per tutte i problemi atavici noti a tutti. Sembra una missione impossibile, da pazzi. Eppure ci sono territori dove la volontà di risolvere le questioni ha prevalso sull’inerzia. E noi che cosa abbiamo di meno rispetto agli altri?”
