l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » Bonus alle famiglie povere, Università di Foggia e Regione Puglia insieme per colmare il gap digitale

Bonus alle famiglie povere, Università di Foggia e Regione Puglia insieme per colmare il gap digitale

Di Antonella Soccio
31 Agosto 2022
in Cultura&Società, Immediato TV
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

169 Comuni pugliesi saranno chiamati a partecipare al bando rivolto alle famiglie sotto ai 9mila euro di Isee e residenti in Puglia da almeno 2 anni che conferirà un bonus da 500 euro ampliando la platea del Red 3.0. Insieme al bonus le famiglie che saranno individuate entro il 31 ottobre potranno usufruire, nel corso dell’anno, di una formazione gratuita all’Unifg sulla digitalizzazione e le competenze internet.
Secondo i calcoli saranno almeno 72 i soggetti familiari che potranno beneficiare della misura presentata questa mattina in Ateneo a Foggia dal rettore Pierpaolo Limone e dall’assessora al welfare Rosa Barone insieme ai due prof dedicati Agostino Marengo e il collega Faccilongo.
“È una misura sociale e formativa – ha detto Limone -. Siamo contenti di offrire questo servizio alla comunità pugliese che rientra pienamente nella terza missione dell’Ateneo”.
Si tratta principalmente di un corso di “reskilled” come lo ha chiamato il rettore che vuole fornire ai corsisti una preparazione in grado di introdurli meglio nel mondo del lavoro. Il provvedimento è stato proposto dall’assessorato al Welfare nell’ambito dell’attuazione della legge regionale n.32 del 6 agosto 202, finalizzata alla diffusione della cultura digitale e al superamento del digital divide in linea a quanto proposto dallo stesso Bilancio regionale approvato il 24 dicembre 2021. Per l’attuazione di questa delibera per l’anno 2022 sono stati stanziati 800.000 euro.

“In attuazione della legge regionale promossa dal presidente della IV Commissione consiliare a cui rivolgo il mio sentito ringraziamento – spiega l’assessora al Welfare – vogliamo, attraverso un bonus annuale di 500 euro erogato tramite i Comuni, aiutare i nuclei familiari con Isee non superiore ai 9mila 360 euro che risiedano da almeno due anni in Puglia e di cui almeno un membro possieda le conoscenze minimali in ambito digitale o si impegni a maturarle nell’arco di un anno solare. Parallelamente Regione Puglia si avvarrà dell’Università di Foggia con cui è stato sottoscritto un accordo per avviare attività formative da destinare prioritariamente ai cittadini che parteciperanno all’Avviso sul digital divide nei Comuni ed ai beneficiari della misura Red 3.0”.
“Si fa sempre più dirimente la necessità di implementare la cultura digitale – ha dichiarato Limone -. Dobbiamo colmare il gap su questa tematica partendo da una conoscenza approfondita dei meccanismi del digitale. I supporti preziosi della Regione Puglia e dell’assessorato al Welfare rappresentano il primo passo per favorire un’adeguata formazione e dare la possibilità, di conseguenza, di sfruttare tutte le risorse e le potenzialità connesse alla cultura digitale”.
Molto il soddisfatto dunque il rettore che ha anticipato un numero in rialzo di iscrizioni per il prossimo anno accademico. “È un intervento sociale, forniamo competenze informatiche a famiglie che sono in difficoltà, attraverso un percorso che si rivolge a chi vive una povertà educativa o una scarsa preparazione informatica. Il dipartimento Demet e anche il Distum saranno coinvolti. Dinanzi alla incertezza che tutti noi viviamo credo che non ci sia risposta migliore di studiare e formarsi per affrontare le sfide del futuro. L’Università può offrire strumenti, abbiamo decine di migliaia di laureati che già lavorano in Capitanata e in Europa”. (In alto, Limone, Barone e i prof Marengo e Faccilongo)

Tags: Università
Previous Post

Nobiletti tuona contro Gatta e Cera: “Su sanità e turismo sono fuori strada, possono solo cercare poltrone”

Next Post

Il Foggia verso il calcio di inizio. Oltre 3000 tifosi rossoneri hanno sottoscritto l’abbonamento stagionale

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023