Biccari si conferma comune all’avanguardia sul fronte delle rinnovabili. Prima località della provincia di Foggia ad aver avviato la comunità energetica, oggi in prima linea per correre ai ripari contro il caro bollette. Il sindaco Gianfilippo Mignogna ha scritto alla Regione Puglia chiedendo di pagare le bollette dei suoi concittadini attraverso i soldi delle royalties degli idrocarburi.
“Dalle royalties degli idrocarburi può arrivare un aiuto concreto alla cittadinanza per combattere l’aumento delle bollette di gas e energia. Per questo abbiamo chiesto alla Regione di poter utilizzare eccezionalmente le prossime royalties che ci spettano, non per finanziare opere pubbliche (pur importanti), ma per mitigare gli effetti del caro bollette a favore dei nostri cittadini”. I Monti Dauni continuano ad essere i maggiori produttori di energia rinnovabile, ma purtroppo la contropartita è pari quasi a zero. “Dobbiamo provare a rinegoziare il rapporto tra produzione e comunità locali. Ci attende una sfida importante, e i Monti Dauni con la propria vocazione energetica possono acquisire una centralità politica ed economica nei confronti di altri territori, ma dobbiamo evitare gli errori del passato ed essere bravi a riequilibrare questo paradosso. Non possiamo restare il territorio che produce più energia della Puglia e allo stesso tempo anche il più povero”.
