“Non è mai accaduto nella lunga storia del nostro villaggio. Per la prima volta saremo costretti a chiudere con netto anticipo, l’11 settembre quando qui da noi è ancora piena estate. Purtroppo i costi delle bollette triplicati ci costringono a prendere questa drastica decisione”. Lo ha detto a l’Immediato Gino Notarangelo, imprenditore viestano e titolare dello storico Villaggio Gattarella, oltre che presidente di Federalberghi Foggia. Con gli aumenti fuori controllo il rischio paralisi per il settore turistico del Gargano è alle porte.
“Tanti operatori stanno riflettendo se continuare a restare aperti e come continuare. Purtroppo gli aumenti sono eclatanti, i costi sono ormai insostenibili per le nostre aziende che non sanno più a chi rivolgersi per poter andare avanti. Ecco perché quest’anno la stagione sul Gargano si chiuderà con molto anticipo. Un esempio: noi qui a Gattarella a luglio 2021 abbiamo pagato 42 mila euro la bolletta dell’energia elettrica, a luglio di quest’anno ben 148 mila euro. Non si può andare avanti cosi. Nei prossimi giorni avvieremo una class action a livello nazionale con Federalberghi, stiamo raccogliendo tutti i dati delle fatture scorse ed inviarli al Governo chiedendo aiuti concreti”.
E l’ormai imminente mese di settembre non promette nulla di buono se non il sole e il caldo. “Che rabbia chiudere ad agosto in una zona dove si potrebbe lavorare almeno fino ad ottobre. L’Italia è un paese strano, dice di voler incrementare l’industria del turismo e poi apre le scuole il 5 settembre, poi quest’anno anche le elezioni, pensate che bel settembre che ci aspetta”.
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