“L’omicidio di un giovane ventenne consumato nel cuore della notte ad Orta Nova conferma l’allarme sociale che il Partito Democratico denuncia da tempo e che bisogna affrontare con decisione e fermezza, non soltanto sull’onda della notizia, perché serve altro, serve un progetto per mettere nell’angolo un male che è cresciuto a dismisura, perché si spara e si uccide ovunque, in mezzo alla gente, come è accaduto a Foggia, a Marina di Lesina e, giorni or sono a Manfredonia ed ora ad Orta Nova”. Così Valentina Lucianetti, candidata alla Camera dei Deputati nel Collegio di Foggia per il Partito Democratico e il Centrosinistra.
“Un’esecuzione in perfetto stile mafioso che, al di là delle motivazioni che spetterà agli inquirenti accertare, traccia un’inarrestabile trend di crescita di una sistema criminale che è il primo grande banco di prova per la politica, chiamata come non mai ad interrogarsi sulle ragioni di un imbarbarimento senza precedenti in Capitanata che va sconfitto con un’azione corale per restituire al territorio una vivibilità in cui la sicurezza delle persone sia sempre più garantita e tutelata”.
“A prescindere dai motivi in cui è maturato un agguato concepito e studiato con una ferocia ed una determinazione disarmanti – dichiara Lucianetti – resta lo sconcerto dell’intera comunità ortese, ancora una volta ferita da una violenza inaudita ed inaccettabile, perché la vittima aveva solo vent’anni”.
“Fermare la spirale di violenza di qualunque matrice – conclude Lucianetti – deve essere l’impegno che tutti devono assumere davanti ad una comunità colpita duramente da questo ulteriore fatto di sangue, il decimo omicidio dall’inizio dell’anno. La politica, le Istituzioni devono con urgenza fare di tutto per arginare il rischio che la violenza diventi un brand del Territorio. Fermiamo la paura con l’impegno”.
