l'Immediato
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home » A Foggia nasce un’app per fronteggiare la povertà educativa. “ApPazzià” tende una mano ai minori in difficoltà

A Foggia nasce un’app per fronteggiare la povertà educativa. “ApPazzià” tende una mano ai minori in difficoltà

Di Saverio Serlenga
9 Settembre 2022
in Cultura&Società, Immediato TV
0
Share on FacebookShare on Twitter
ciao ciao: "" -

Una app per fronteggiare la povertà educativa a Foggia. Si chiama “ApPazzià”  e rientra nei progetti a sostegno della realizzazione di interventi socio-educativi rivolti a minori di età ed in particolare quelli a rischio di vulnerabilità di tipo economico, sociale e culturale o che vivono in territori particolarmente svantaggiati.

Il progetto attuato dall’associazione San Benedetto ODV di Foggia è stato presentato nel corso di una conferenza stampa che si è tenuta oggi presso il Centro Socio Educativo “De Leonardis” di Foggia.

Ad illustrare il progetto, Carla Calabrese (presidente ass. San Benedetto e presidente Confcooperative Foggia), Gerardo Fascia (progettista e presidente di Confcooperative Cultura-Turismo-Spettacolo Puglia), Rebecca Minetti (coordinatrice del progetto). Gli interventi previsti nel progetto “ApPazzià” saranno rivolti alla fascia di età compresa tra 11-17 anni, con l’obiettivo di contrastare l’abbandono e prevenire il fenomeno della dispersione scolastica, promuovendo, da un lato, percorsi formativi individualizzati, complementari a quelli tradizionali, dall’altro coinvolgendo anche i gruppi classe di riferimento e prevedendo azioni congiunte “dentro e fuori la scuola” che favoriscano il riavvicinamento di quelli che hanno abbandonato gli studi o che presentano forti rischi di dispersione. Tra i docenti del progetto anche Fabio Viola, game designer, saggista ed esperto internazionale di Gamification, ovvero l’utilizzo di elementi mutati dai giochi e delle tecniche di game design in contesti non ludici.

Tags: Foggia
Previous Post

Politiche 2022, in attesa di Ilaria Cucchi Sinistra Italiana e Europa Verde presentano Stefania Russo

Next Post

Omicidio in spiaggia, il killer è minorenne. Braccato dai carabinieri si è costituito in caserma

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

No Result
View All Result
  • Cronaca
    • Cronaca
    • Amministrativa
  • Inchieste
  • Politica
    • Politica
    • Europa
    • Poteri
  • Salute
    • Sanità
    • Ospedali Riuniti
    • Coronavirus
  • Cultura
    • Cultura&Società
    • Eventi
    • Università di Foggia
  • Turismo
  • Sport
  • Puglia
    • Foggia
  • Contatti

Copyright © 2023